ROMA – Si è svolto oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) il tavolo dedicato alla vertenza Electrolux, alla presenza delle organizzazioni sindacali, del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e dell’assessore regionale al Lavoro Tiziano Consoli.

Nel corso dell’incontro è stata annunciata una tregua di 50 giorni durante la quale l’azienda sospenderà il piano di licenziamenti e le misure di riorganizzazione previste, senza procedere ad attuazioni unilaterali. Si apre così una nuova fase di confronto tra azienda, sindacati, Governo e istituzioni, con l’obiettivo di individuare soluzioni alternative e tutelare occupazione e produzione.

“Ringrazio il Ministro e il Governo per l’attenzione che stanno dedicando a questa vertenza e per l’impegno nel costruire un percorso di confronto che metta al centro la tutela del lavoro e del sistema produttivo”, ha dichiarato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

“Consapevoli della complessità della situazione – ha aggiunto – siamo qui con spirito costruttivo e senso di responsabilità verso lavoratori, famiglie e territorio. La Regione Marche è pronta a fare la propria parte, mettendo a disposizione ogni strumento utile all’interno del tavolo istituzionale”.

Acquaroli ha ribadito due principi ritenuti fondamentali: la salvaguardia dell’occupazione e la tutela della capacità produttiva e industriale del sito. “È necessario lavorare affinché ogni scelta tenga conto del valore strategico che questo insediamento rappresenta per il territorio e per il sistema manifatturiero nazionale”, ha sottolineato.

Il governatore ha inoltre evidenziato l’importanza della fase di confronto appena avviata, definendola un passaggio significativo per cercare soluzioni condivise e sostenibili. “Il percorso non sarà semplice e resta ancora molto lavoro da fare, ma è importante che si sia aperto uno spazio di dialogo concreto”, ha affermato.

A margine del tavolo è arrivata anche la posizione sindacale di FIOM CGIL, affidata al segretario nazionale Michele De Palma: “Siamo oggi di fronte ad una tregua armata tra noi ed Electrolux. Avevano chiesto insieme a tutte le istituzioni il ritiro del piano, Electrolux si è presentata al tavolo dicendo che accetta la proposta del sindacato, del governo e delle istituzioni di mettere in discussione il piano e che per tutto il periodo in cui ci sarà questo confronto non procederà unilateralmente alla chiusura e all’operazione di licenziamento. Dopo le assemblee negli stabilimenti, con il mandato dei lavoratori, inizieremo il confronto con l’azienda”.

La Regione Marche ha confermato che continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della vertenza, restando al fianco dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di arrivare a soluzioni capaci di garantire prospettive industriali e occupazionali solide e durature.