MONTEFIORE DELL’ASO – Il tema guida della XVIII edizione del Grand Tour Musei 2026, promosso dalla Regione Marche, è “I musei uniscono un mondo diviso“, con un forte accento su inclusione, appartenenza e coesione sociale. Il Museo Adolfo De Carolis di Montefiore dell’Aso partecipa all’iniziativa ospitando la conferenza “Banche che si raccontano: dall’Europa alle Marche, nel passato e per il futuro”. L’evento declina i valori del Grand Tour in chiave economico-sociale, arricchendo il dibattito con un’interessante prospettiva storica e geografica.
Le ragioni storiche del Grand Tour sono basate sul principio di mettere a fattore comune le esperienze europee, sicuramente senza perdere di vista le peculiarità culturali ed economiche delle nazioni che costituiscono l’Europa. È questo l’intento della comunicazione d’apertura con la quale il Dott. Lorenzo D’Angelo, funzionario della Banca Centrale Europea, parla di una delle missioni fondamentali del suo lavoro.
Gli interventi del Dott. Ermanno Traini e del Dott. Vito Verdecchia – rispettivamente per la Cassa di Risparmio di Fermo e per la BCC Ripatransone e Fermano, istituti entrambi presenti a Montefiore dell’Aso – esploreranno i temi dell'”inclusione e sviluppo locale” e dell'”alleanza durevole con le comunità locali”.
Il Dott. Traini, Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Fermo, evidenzia un aspetto interessante «Puntiamo su una banca radicata nel territorio, forte di un percorso costruito nel tempo, perché siamo convinti che comunità locali solide siano alla base di uno sviluppo più ampio. Crediamo fortemente che il futuro si costruisce insieme, attraverso una rete tra banche, istituzioni, imprese e cittadini, come in questa importante occasione di confronto che si terrà a Montefiore dell’Aso». In aggiunta il Dott. Verdecchia, Direttore Generale della BCC Ripatransone e Fermano, chiarisce che «Il concetto di “banca di prossimità” trascende la mera presenza fisica (essenziale nella desertificazione bancaria attuale), esprimendosi in iniziative per la crescita culturale e il bene comune. Questa prossimità multidimensionale del credito cooperativo genera un legame unico e una profonda condivisione di valori con le comunità».
Ad affiancare gli autorevoli direttori ci sarà l’intervento dell’Ing. Oronzo Mauro con focus sulla storia economica di fine ‘800 a Montefiore dell’Aso in occasione del prestito per la prima centrale idroelettrica.
Il coordinamento dei lavori è affidato al Prof. Sauro Longhi, già Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, a ulteriore conferma del forte impegno per la tutela e la valorizzazione del territorio marchigiano. Questo appuntamento si inserisce all’interno di un più ampio ciclo di incontri volti a coniugare storia e contemporaneità; un progetto di divulgazione che l’Avv. Nazzareno Ciarrocchi, Sindaco di Montefiore dell’Aso, sta promuovendo attivamente con un ricco programma di eventi per tutto il 2026.

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