FERMO – Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri del Comando provinciale di Fermo contro il traffico di sostanze stupefacenti, considerata una priorità assoluta per la tutela della sicurezza pubblica e delle fasce più giovani e vulnerabili.

Nel rispetto della presunzione di innocenza, trattandosi di indagini preliminari fino a eventuale sentenza definitiva, l’Arma ha reso noti i risultati di recenti controlli sul territorio che hanno portato a un arresto per spaccio.

I Carabinieri della Stazione di Sant’Elpidio a Mare, al termine di una mirata attività informativa e di osservazione delle dinamiche locali legate al consumo di droga, hanno avviato specifiche indagini culminate in un’importante operazione repressiva. Grazie anche all’analisi di sistemi di videosorveglianza e ai servizi sul campo, i militari hanno individuato il nascondiglio utilizzato da uno spacciatore.

Nel pomeriggio del 1° maggio i Carabinieri hanno circondato l’area d’interesse, un bivacco attrezzato all’interno di un canneto in zona Cascinare di Sant’Elpidio a Mare, sorprendendo un 26enne di nazionalità marocchina, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine per reati specifici. Il giovane è stato bloccato e arrestato in flagranza di reato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 26enne aveva trasformato il luogo appartato in una vera base operativa per lo spaccio, allestita con tenda, sedie, sacco a pelo e fornellino da campo.

La successiva perquisizione ha consentito di sequestrare 80 grammi di cocaina, suddivisi in 121 dosi pronte alla vendita, alcune dosi di hashish, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e oltre 500 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita.

Terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito nel carcere di Fermo su disposizione della Procura competente.