GROTTAMMARE – Sarà Corrado Oddi l’ospite d’onore della Cena di Gala del 17° Concorso Letterario Città di Grottammare, in programma il 9 maggio 2026 al Resort Le Terrazze e promossa da Pelasgo 968.
Ambasciatore della Lettura del Cepell, Oddi è conosciuto per il suo impegno nella diffusione della cultura tra i giovani, grazie a iniziative come il Dantedì realizzato con gli studenti del Liceo di Avezzano. Parallelamente ha costruito una solida carriera tra cinema e televisione: è stato protagonista del docufilm Rai Giovanni Falcone, c’era una volta a Palermo e ha interpretato il Preside Gaetano nel film campione d’incassi Un mondo a parte di Riccardo Milani.
La serata di Grottammare offrirà anche un momento speciale con la presentazione del film Parola di Tommaso, dedicato alla figura di Tommaso da Celano, primo biografo di San Francesco e attualmente nelle sale cinematografiche italiane. Il progetto gode del patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco e del riconoscimento di film d’essai da parte del Ministero della Cultura.
Il film nasce da un’idea dello stesso Oddi, autore del soggetto e della sceneggiatura insieme al regista Emanuele Imbucci. La regia è firmata da Matteo Vanni, mentre la consulenza storico-letteraria è affidata al R.E.V. Monsignor Felice Accrocca. Prodotto dal Comune di Celano in collaborazione con Kahuna Film e Dado Production, il lungometraggio punta a raccontare al grande pubblico la complessità e l’attualità della figura celanese, unendo rigore storico e linguaggio cinematografico.
Accanto all’attività artistica, Oddi continua anche il suo lavoro nella promozione culturale del territorio come direttore artistico della quarta edizione del Jacovella da Celano Film Festival, in programma a fine luglio.
La sua presenza alla Cena di Gala del Concorso Letterario Città di Grottammare arricchisce ulteriormente la manifestazione, offrendo al pubblico l’occasione di incontrare un interprete capace di trasformare la parola scritta, recitata e narrata in un ponte tra memoria, arte e contemporaneità.

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