SAN BENEDETTO – Giovedì 23 aprile, l’istituto “A. Capriotti” di San Benedetto, nella persona del Dirigente scolastico, il professor Enrico Piasini, e della prof.ssa Stephanie Delaubert, referente DELF. ha preso parte a un importante evento organizzato presso l’ambasciata francese a Roma dall’ Institut Français per celebrare e potenziare le relazioni tra i due paesi
Al centro dell’incontro il valore strategico delle certificazioni DELF (diploma di studi di lingua francese) e DALF (diploma approfondito di lingua francese), rilasciate dal Ministero francese dell’Educazione Nazionale e adeguate ai livelli di competenza linguistica definiti nel Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue, che non rappresentano solo un attestato di competenza linguistica, ma costituiscono veri e propri motori di mobilità professionale e accademica per i giovani cittadini europei, in particolare nell’ambito dei programmi Erasmus+. Le certificazioni DELF, riconosciute a livello internazionale e prive di scadenza, sono, infatti, un valore aggiunto per i percorsi accademici degli studenti dell’Istituto sambenedettese. L’evento ha anche offerto l’occasione per condividere modelli educativi interculturali finalizzati a costruire una cittadinanza europea sempre più integrata e consapevole. Momento culminante, inoltre, è stata la cerimonia di premiazione, durante la quale l’IIS “A. Capriotti” ha ricevuto una targa di merito per l’impegno storico dell’istituto nella promozione della lingua francese e nell’organizzazione di corsi di preparazione d’eccellenza con docenti madrelingua, in un percorso che ha portato la scuola a diventare, dallo scorso anno, sede accreditata per gli esami di certificazione Delf scolaire.
“Questo traguardo riflette la volontà di onorare il legame profondo tra Italia e Francia, premia l’impegno costante della nostra comunità scolastica, valorizzando il lavoro e la dedizione di docenti e studenti, e celebra l’eccellenza linguistica e culturale – ha commentato con soddisfazione e gratitudine il dirigente scolastico Enrico Piasini.

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