SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ancora un risultato di grande prestigio per il Liceo Scientifico Rosetti, che si conferma tra le eccellenze del panorama scolastico marchigiano. Nella XXXIV edizione dei Campionati di Filosofia (anno scolastico 2025/2026), l’istituto ha conquistato il primo posto nella fase regionale grazie alla brillante prova di Francesco Michieletto, studente della classe 5 M.

Il giovane si è distinto ottenendo il punteggio massimo, 10/10, nella prova svoltasi lo scorso 5 marzo. Un risultato che premia non solo la preparazione teorica, ma anche la capacità di analisi critica e di argomentazione. La traccia scelta, particolarmente impegnativa, verteva su una riflessione gnoseologica tratta da I problemi della filosofia (1911) di Bertrand Russell, incentrata sul tema della certezza della conoscenza umana. Francesco ha saputo svilupparla con profondità e originalità.

Grazie a questo successo, rappresenterà le Marche alla finale nazionale, in programma a Roma il 17 aprile, all’interno di una tre giorni che riunirà i migliori studenti italiani della disciplina.

Non si tratta di un traguardo isolato: Michieletto aveva già raggiunto le finali regionali negli anni precedenti, confermando un percorso di crescita costante e una preparazione trasversale che spazia dall’ambito filosofico a quello scientifico e letterario.

“La partecipazione ai Campionati è iniziata in terza superiore”, racconta lo studente. Fin da subito ho apprezzato il valore dell’iniziativa, che non è solo una competizione, ma un’occasione per confrontarsi con testi complessi e sviluppare un pensiero autonomo. Il raggiungimento della finale è un grande risultato, ma soprattutto un punto di partenza”.

Il successo si inserisce in un percorso ormai consolidato per il Liceo Rosetti, che ha vinto tre edizioni regionali su quattro partecipazioni. A seguire lo studente sono stati il professor Andrea Eleuteri e la professoressa Lidia Bartolomei, referente del Dipartimento di Filosofia e Storia, che ha sottolineato come questi risultati siano il frutto di una didattica attenta allo sviluppo del pensiero critico e della consapevolezza individuale.

Grande soddisfazione anche da parte della dirigente scolastica Elisa Vita, che ha evidenziato il valore di una formazione capace di integrare ambito scientifico e umanistico: “Questo traguardo è il risultato di un lavoro condiviso e di una visione educativa solida. Studenti come Francesco rappresentano una speranza concreta: dimostrano che, se guidate nel modo giusto, le nuove generazioni possono contribuire in modo significativo alla società”.

Il prossimo appuntamento è ora la finale nazionale: un banco di prova importante, ma anche un’opportunità per portare il nome del Rosetti tra le eccellenze italiane della filosofia.