SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il conto alla rovescia per uno degli appuntamenti più attesi della stagione teatrale marchigiana è quasi terminato. Sabato 21 marzo, il palcoscenico del Palariviera ospiterà il ritorno di Paolo Ruffini con il suo nuovo progetto “Din Don Down”.

Dopo lo straordinario successo di pubblico della precedente esperienza di “Up&Down”, l’attore e regista livornese torna in Riviera con un’opera che promette di scardinare nuovamente i canoni della rappresentazione tradizionale.

“Din Don Down” non è un semplice spettacolo, ma un happening comico e performativo costruito sulla spregiudicata ironia e sulla brillante improvvisazione di Ruffini. Al suo fianco, i veri protagonisti della serata: gli attori con disabilità della Compagnia Mayor Von Frinzius. Insieme, daranno vita a una narrazione che punta a sfidare apertamente i confini del “politicamente corretto”, sovvertendo il senso profondo di ciò che la società si ostina a definire “normale”. L’obiettivo dichiarato di questa edizione è affrontare un concetto ambizioso e universale come quello di Dio, ricercando il sacro nelle relazioni umane e nell’unicità di ogni individuo, al di là di ogni forma o dogma precostituito.

La cifra stilistica del lavoro resta fedele alla poetica di Ruffini: un equilibrio magico tra comicità dissacrante, disobbedienza creativa e una tenerezza disarmante. Le incursioni sfrenate degli attori sul palco saranno armonizzate dalle note di Claudia Campolongo al pianoforte, la cui colonna sonora dal vivo aggiunge una dimensione intima e onirica all’intera esperienza.

L’appuntamento al Palariviera si preannuncia come un evento di grande rilievo sociale e culturale per la città, un’occasione per riflettere sulla libertà e sull’inclusione attraverso il filtro potente della risata.