«L’Arte per me è stata fin dall’inizio non solo un Dono ma una Necessità. Arte e Musica: i fili conduttori del mondo invisibile.»
-Katia Minervini
NEW YORK – La pittrice sambenedettese Katia Minervini, con una carriera espositiva di respiro internazionale, è stata selezionata per una Artist Residency al 3 World Trade Center di New York. A partire da Aprile, per tre mesi lavorerà in uno studio nel complesso di Lower Manhattan.
Una Artist Residency è un programma che offre a un artista selezionato uno spazio di lavoro , lo studio, per un periodo definito, in una sede di prestigio. Nel caso del 3 World Trade Center la formula è particolarmente interessante perché lo studio è aperto al pubblico professionale , collezionisti, galleristi, curatori, che possono visitare lo spazio, seguire il processo creativo e acquisire le opere direttamente, ancora prima che vengano esposte.
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Progettato dall’architetto Richard Rogers e inaugurato nel 2018, il 3 World Trade Center è parte del complesso che ha ridisegnato Lower Manhattan dopo l’11 settembre 2001. Ottanta piani nel cuore di New York, ospita da anni programmi dedicati alle arti visive con residenze rivolte ad artisti internazionali selezionati.
Nata a San Benedetto del Tronto, Katia Minervini ha sviluppato un percorso espositivo che copre oltre un decennio di presenza internazionale, con mostre a Dubai, Londra, Lisbona, Venezia, Roma, Milano, Parigi, Berlino, Torino, Capri e New York. Nel 2017 è stata selezionata tra i top 5 artisti al mondo al Global Art Award di Dubai. Nel 2023 figura tra i dieci italiani al Florida International Trade and Cultural Expo, con opere presentate in occasione di Art Basel Miami. Alcune sue opere fanno parte della collezione permanente dell’Università di Nitra (Slovacchia) e ha partecipato ad aste internazionali da Bertolami Fine Art.
Katia Minervini ha firmato diversi interventi di arte pubblica per il Comune di San Benedetto del Tronto: la decorazione della rotonda di Piazza dei Bambini del Mondo, gli abbellimenti nelle aree esterne del Municipio . Nel 2024 ha realizzato il murale “Reborn” per il Festival dell’Arte sul Mare. Confermata la partecipazione al festival del MAM in occasione del 30° Anniversario.

L’opera “Reborn”- di Katia Minervini – Museo dell’arte sul Mare
La pittura di Katia Minervini lavora su grandi formati, con tecniche miste su tela. Il colore è il centro di tutto: campiture fluide, colature verticali che tracciano il tempo del gesto, sovrapposizioni di pigmento che costruiscono profondità quasi organiche. I blu profondi e i turchesi delle serie più recenti alternano zone di trasparenza a densità improvvise; i rossi e i fucsia delle tele più cariche hanno una tensione interna che la superficie trattiene a stento. Un linguaggio che si è progressivamente liberato da ogni riferimento figurativo per approdare a una ricerca processuale autonoma, riconoscibile e coerente.

Opera di Katia Minervini, Foto gentilmente concessa d’all’autrice- diritti riservati

Opera di Katia Minervini, Foto gentilmente concessa d’all’autrice- diritti riservati

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