SAN BENEDETTO DEL TRONTO– Cercare la bellezza per imparare a proteggerla. È questa la sfida lanciata agli studenti delle scuole superiori della Riviera delle Palme attraverso il progetto “Proteggiamo la Bellezza – Edizione Scuole 2026”.
L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Fi.Fa. Security e il maestro Marcello Sgattoni, punta a coinvolgere i giovani in una riflessione profonda sulla tutela della bellezza come una responsabilità e un atto di speranza in un contesto storico complesso.
Il bando invita le classi a confrontarsi sul tema: “Cos’è la bellezza? Come cercarla e come proteggerla?”. Gli studenti non avranno limiti di linguaggio: potranno partecipare producendo elaborati artistici, multimediali o testuali, dando libero sfogo alla propria visione del mondo e del futuro.
L’ispirazione nasce dal connubio tra tecnologia e arte, seguendo il percorso già avviato da Fi.Fa. Security con la digitalizzazione 3D del “Ladro di Stelle” di Sgattoni, opera simbolo di una bellezza che va custodita con cura e l’allestimento di una mostra di Marcello Sgattoni negli uffici dell’azienda.
L’iniziativa si propone come un sostegno concreto per il sistema scolastico locale: l’istituto che presenterà l’elaborato più significativo riceverà una donazione di 1.000 euro. Il premio è pensato per arricchire l’offerta didattica, permettendo alla scuola vincitrice di investire in nuove tecnologie e materiali per i laboratori, acquisto di volumi o supporti didattici, potenziamento dei progetti formativi interni.
La valutazione sarà affidata a una commissione composta dai promotori del progetto e dal maestro Marcello Sgattoni, che premierà la capacità dei ragazzi di interpretare il tema proposto.
I lavori possono essere consegnati fino al 7 marzo 2026.
“In un periodo di incertezza globale, vogliamo offrire ai ragazzi uno stimolo per guardare oltre– spiegano gli organizzatori di Fi.Fa. Security- La protezione non è solo un servizio fisico, ma una forma di custodia dei valori. Invitare i giovani a riconoscere la bellezza nelle piccole cose e nel territorio significa formare cittadini consapevoli, capaci di proteggere ciò che amano”.


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