Inizia nel segno dei giovani e della creatività il percorso dell’Associazione ‘OSA – Osservatorio per una Socialità Attiva’.
La prima grande sfida su cui OSA è già al lavoro, con la collaborazione di Fi.Fa. Security Network, è la seconda edizione del progetto “Proteggiamo la bellezza”.
Il progetto è stato lanciato lo scorso anno nelle scuole superiori del territorio attorno a una domanda fondamentale: ‘Cos’è la bellezza? Come cercarla e proteggerla?’.
Di seguito il video del liceo Classico Leopardi di San Benedetto del Tronto, vincitore della prima edizione.
Tra dicembre e marzo 2026 l’iniziativa ha visto la partecipazione degli studenti e il fondamentale supporto di Marcello Sgattoni, che ha ispirato e supervisionato il percorso, conclusosi con la premiazione ufficiale presso la Sala Consiliare di San Benedetto del Tronto.

Il progetto torna quest’anno con la partecipazione attiva dei Comuni di San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno, con l’obiettivo di restituire alla comunità le idee e le proposte elaborate dai ragazzi.
“Incontrare i ragazzi, ascoltare le loro idee e vedere con quanta sensibilità riescono a raccontare il mondo che li circonda è qualcosa di profondamente emozionante – ha dichiarato il sindaco di SanBenedetto del Tronto, Nicola Mozzoni – Come Amministrazione abbiamo scelto di esserci, di ascoltare e di dare spazio alla loro voce, perché crediamo che la bellezza sia qualcosa da costruire insieme. E se a indicarci la strada sono i nostri ragazzi, quella strada merita ancora più attenzione”.
“Questo progetto – ha detto il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti – è un esempio vincente di collaborazione tra soggetti diversi che hanno a cuore il territorio e i giovani. Sono quest’ultimi, infatti, il futuro delle nostre comunità e coinvolgerli fattivamente su un tema come ‘Proteggiamo la bellezza’ è centrale per il nostro territorio, ricco di bellezze artistiche e naturali”.
“Iniziative simili – ha aggiunto l’assessore alla Pubblica istruzione del comune di Ascoli Donatella Ferretti – danno concretezza al concetto di cittadinanza attiva, che parte dalle aule per trovare spazio nella società e nei luoghi in cui viviamo ogni giorno. Un progetto meritorio, in cui l’arte e l’educazione civica vanno a braccetto per produrre risultati concreti”.
Il programma dettagliato, il tema di quest’anno e le novità della seconda edizione verranno svelati ufficialmente nel corso di una conferenza stampa in programma nel mese di novembre.

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