SAN BENEDETTO- Riparte l’8 e il 9 gennaio, alle ore 20,45, con “L’analfabeta” di Fanny & Alexander, tratto dal romanzo autobiografico di Agota Kristof e interpretato da Federica Fracassi, allestito in una residenza artistica promossa nell’ambito del progetto “Officina Concordia”, la stagione del teatro Concordia di San Benedetto, promossa dal comune e dall’ Amat, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Marche e con il sostegno di BIM Tronto.

Lo spettacolo, in esclusiva regionale, rientra nel progetto di Regione Marche e AmatOltre il sipario”, per l’ accessibilità ai luoghi di cultura e, in entrambe le serate, sarà, quindi, fruibile, con uno speciale ingresso di cortesia, anche a persone con disabilità sensoriali, come sordi, ipoudenti, ciechi e ipovedenti, sottotitolato e audio descritto su smartphone tramite l’app Lyri.

Tradotto e adattato per il teatro da Chiara Lagani, lo spettacolo, con la regia, le scene e le luci di Luigi Noah De Angelis e il sound design di Damiano Meacci, è prodotto da E Production Piccolo Teatro di Milano, Teatro d’ Europa, Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con Romaeuropa Festival, l’Amat e il comune di San Benedetto.

La protagonista è una donna, Agota Kristof, che siede al suo tavolo di operaia in una fabbrica di orologi in Svizzera. Per scrivere poesie la fabbrica va benissimo: le macchine hanno un ritmo regolare che scandisce i versi, nel suo cassetto Agota ha un foglio e una matita e, quando il pensiero prende forma, lo annota. Anche se lei non conosce la lingua del posto, scrive e pensa comunque in quella lingua ignota che le è nemica. In fabbrica, del resto, è difficile riuscire a parlarsi perché le macchine fanno troppo rumore. La donna racconta la sua storia, una storia di esilio, di sradicamento, di atrocità, e vorrebbe dire qualcosa di sé, ma per farlo deve inventarsi delle maschere. E così, inaspettatamente, ci troviamo dentro i suoi romanzi, in cui lei diventa, di volta in volta, Lucas, Claus, Sandor, Line, anche se solo per un attimo, perché poi si torna sempre in quella stanza, con il ticchettio degli orologi e il suono del presente. La lingua in cui la donna ci parla non l’ha scelta lei, le è stata imposta dalle circostanze, dunque, per lei questa è una sfida, la sfida di un’analfabeta.

Biglietti: presso la biglietteria del Teatro Concordia nei due giorni precedenti lo spettacolo dalle ore 17,30 alle ore 19,30 e nei giorni di spettacolo dalle ore 17,30 a inizio rappresentazione, nelle biglietterie del circuito AMAT/Vivaticket e online su vivaticket.com (con aggravio in favore del gestore del servizio).

Per informazioni: teatro Concordia (tel. 0735/588246, solo negli orari di apertura), Ufficio Cultura del Comune di San Benedetto, tel. 0735/7944380735/794587, comunesbt.it; AMAT tel. 071/2072439, amatmarche.net