SAN BENEDETTO – Domenica 21 dicembre, il Palazzetto “Bernardo Speca” si colorerà per la 31ª edizione della “Festa dello Sport”, con il patrocinio del Comune di San Benedetto. L’evento vedrà la partecipazione delle realtà sportive più attive del territorio.

Tra queste la “Ser.Bar. Kung Fu“, nata nel 2000, che ha consolidato negli anni una stretta sinergia con il Centro educativo e riabilitativo Biancazzurro. Questa collaborazione ha dato vita nel 2017 al progetto “Kung fu…sione”, un percorso che utilizza il Taijiquan come strumento per coinvolgere gli ospiti del centro Biancazzurro, valorizzando l’aspetto meditativo e inclusivo di questa antica arte marziale. Saranno gli stessi ospiti della struttura a esibirsi domenica, insieme alle partecipanti del corso di autodifesa femminile e agli allievi dei corsi regolari.

Il maestro Serafino Barboni con gli ospiti del Biancazzurro

Una storia di crescita e inclusione

Nata con l’obiettivo di dedicare l’insegnamento delle arti marziali ai più piccoli, la Ser.Bar. del maestro Serafino Barboni ha saputo evolversi negli anni, ampliando la propria offerta a San Benedetto e nei comuni limitrofi.

Gli allievi della SerBar

Oltre lo sport, un messaggio sociale

Durante la manifestazione di domenica, la Ser.Bar. Kung Fu vedrà esibirsi:

  • Gli allievi dei corsi regolari, per mostrare la bellezza e la disciplina del Kung Fu.
  • Le partecipanti al corso gratuito di autodifesa femminile, che porteranno l’attenzione su un tema di vitale importanza: durante l’esibizione verrà dato grande risalto al “Signal for Help”, il gesto silenzioso da fare con la mano per segnalare una situazione di violenza domestica (Se vedete questo segnale, non ignoratelo: contattate immediatamente il numero antiviolenza 1522 o le forze dell’ordine).

  • Gli ospiti del Centro Biancazzurro, che attraverso i movimenti del Taiji daranno prova del motto che ispira il loro percorso: “Volere è potere”.

La partecipazione della Ser.Bar insieme agli ospiti del Biancazzurro alla kermesse di domenica, sarà l’occasione per vedere come lo sport possa essere sinonimo di inclusione capacità di abbattere le barriere. L’appuntamento, aperto al pubblico, è fissato a partire dalle ore 14.30.