GROTTAMMARE – Trash Test è “un collaudo distruttivo delle potenzialità dell’Intelligenza Artificiale”. Non ci sono parole più esaustive di quelle scelte dall’autore stesso, per descrivere lo spettacolo teatrale di Andrea Cosentino che torna ospite dei “Teatri Invisibili”, domenica 9 novembre presso la sala Kursaal di Grottammare.

Andrea Cosentino gioca con Chat GPT, smonta il giocattolo ne mette a nudo il meccanismo e lo ricompone. Quello che viene fuori è un gioco linguistico,  uno spettacolo clownesco  di interazioni con il pubblico,  dove a fare la parte dell’Augusto, ovvero il clown pasticcione, è proprio l’inconsapevole algoritmo: l’effetto è esilarante.

Ma Trash Test non è un mero pezzo di cabaret dove il comico “bullizza” la macchina, dissacrando il mito mediatico creato intorno alle IA, ma dimostra come l’artista, con sottile ironia,  possa attingere a riferimenti  filosofici impliciti, tracciando con leggerezza un quadro grottesco e distopico della società odierna.

Creando insieme alla IA una bozza di sceneggiatura, di un mondo ancora più distopico attraverso dialoghi generati dalla macchina,  bizzarri e ridicoli, con elementi suggeriti dal pubblico, si potrebbe addirittura creare un neologismo, definendolo un esperimento “metacibernetico”  inserito in un contesto metateatrale.

Trash Test è uno spettacolo da guardare,  impossibile da raccontare, che oltre al divertimento puro, aggiunge ampi spazi di riflessione, una creazione che solo l’artista riesce a realizzare attraverso connessioni astratte e creatività, cose che un algoritmo, per quanto sofisticato non può riuscire a riprodurre.