Ottavio Palladini: “Trovare quasi 10 mila spettatori di mercoledì credo che sia impossibile per la categoria in cui siamo. Noi abbiamo fatto la nostra partita per dare una soddisfazione ai nostri tifosi, che ci hanno dimostrato un affetto incredibile anche dopo la sconfitta ad Ascoli che non meritavamo di perdere. Lo spirito di rivalsa dei ragazzi è stata la chiave per questa vittoria. C’è una soddisfazione immensa perchè abbiamo fatto felice una città intera. La vittoria è dedicata alla società e anche a un ragazzo di Castel di Lama che viene sempre a trovarci. Nel 1986 ero ai distinti a guardare l’ultimo Samb-Ascoli ed essere oggi allenatore è un orgoglio e un’emozione indescrivibile. La punizione dal limite? Ci ho ripensato a quella di Fattori e speravo che potessimo chiudere lì la partita, ma non ci siamo riusciti e abbiamo dovuto lottare fino alla fine. Ora ci dobbiamo concentrare sul Guidonia e recuperare le energie mentali e fisiche, queste due partite sono state molto dispendiose”.
Kevin Candellori: “Domenica volevamo tornare da Ascoli con almeno un punto, ma non ci siamo riusciti. Nonostante la sconfitta al nostro rientro ci hanno accolto con un grandissimo calore, oggi volevamo dare ai tifosi una grande gioia. Tatticamente io e Moussa oggi dovevamo coprire più campo possibile. Il pubblico? E’ stata l’arma in più, lo si è visto nel primo tempo che siamo partiti subito forte”. Alessandro Sbaffo: “Siamo fortunati a giocare in una piazza del genere. Quando vivi il calcio con passione si passano sia momenti brutti sia indimenticabili come questo. E’ giusto godersi questa serata, abbiamo portato a casa una vittoria che ha regalato una gioia immensa al popolo della Samb, non è individuale ma di una città intera”.

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