TERAMO – Nella nottata tra sabato e domenica, un ragazzo e una ragazza, rispettivamente di 20 e 22 anni, sono entrati abusivamente all’interno di una proprietà privata. La segnalazione è arrivata al personale della Squadra Volante dell’U.P.G.S.P. della Questura che si è recata immediatamente sul posto, nel centro città.
I poliziotti, giunti sul posto insieme ad una volante dei Carabinieri, sono entrati all’interno dell’abitazione tramite una porta lasciata aperta. Gli operatori, sentendo dei rumori provenienti dal piano di sopra si sono recati lì, dove hanno trovato i due ragazzi, già noti per precedenti penali.
Il ragazzo, alla vista delle forze dell’ordine, si è subito mostrato minaccioso e poco collaborativo, al contrario della ragazza che è rimasta in disparte. Il 20enne ha cercato di allontanarsi spingendo e colpendo ripetutamente gli agenti e dopo una colluttazione è stato ammanettato.
Nei pressi del veicolo di servizio lo stesso ha continuato con il suo fare molesto e violento e all’atto di salire in auto ha sferrato ulteriori calci agli operanti. Durante il viaggio in auto il ragazzo ha dato calci e testate alla paratia divisoria del veicolo di servizio procurandosi una ferita lacero contusa a livello frontale. È stato inoltre sottoposto a perquisizione personale, che è però risultata negativa.
L’uomo è stato tratto in arresto per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Gli agenti hanno riportato ferite, giudicate guaribili in quattro giorni.
Sono in corso verifiche volte ad accertare la regolarità del soggetto sul territorio dello Stato.

Lascia un commento