Unire elementi antichi in un arredamento è possibile. L’importante è trovare un equilibrio, sia creando un dialogo tra gli stili sia, al contrario, un contrasto netto.
L’obiettivo è creare un ambiente che rifletta la personalità di chi lo vive, mescolando elementi di epoche diverse con gusto e originalità.

Il mobile potrebbe essere un tavolo in legno massello, una madia antica, una vetrina elegante oppure un oggetto di design vintage; qualsiasi sia il vostro pezzo di arredo potrà diventare il punto focale dell’ambiente catturando l’attenzione.
Importante sarà posizionare questo elemento in modo strategico, valorizzandolo con l’illuminazione e la disposizione degli altri arredi. L’illuminazione gioca un ruolo fondamentale. Luci moderne possono valorizzare i pezzi antichi, mentre lampade classiche possono aggiungere un tocco di calore agli ambienti moderni.
Attenzione a non sovraccaricare l’ambiente con troppi elementi di stili diversi, ideale sarebbe abbinarne solo due.

Il trucco sarà anche utilizzare una palette colori che armonizzi l’insieme, tonalità neutre come bianco, grigio o beige sono ideali per contrastare il legno e per creare un ambiente equilibrato. È comunque possibile introdurre colori più caldi o contrastanti per creare dinamismo.
Anche i tessuti sono importanti, per esempio il velluto o la seta possono essere abbinati a mobili moderni per richiamare l’eleganza classica.
Materiali come il marmo, il legno, il metallo e il vetro possono essere utilizzati per creare un mix interessante tra antico e moderno. Non bisogna però esagerare soprattutto con essenze lignee diverse che fra loro stonerebbero.
I complementi d’arredo possono essere di grande aiuto sdrammatizzando un mobile particolarmente “pesante”. Vasi, cuscini, quadri possono creare un filo conduttore tra gli stili diversi.

Facciamo degli esempi concreti. Se possedete un tavolo “importante”, sia di arte povera che di altro stile, potete giocare con i contrasti, accostando sedute minimali e moderne. Se il tavolo è in legno, le sedie potrebbero essere bianche o trasparenti in modo da far risaltare maggiormente la differenza.

Un’altra idea per far dialogare gli stili diversi può essere porre sopra al mobile un lampadario importante ed estremamente moderno.
Se il vostro “gioiello” è una madia o un comò, potreste arricchirlo con un quadro astratto o una stampa moderna.

Una strada alternativa è quella di dare nuova vita a mobili datati con l’arte del riciclo, utilizzando colori nuovi o utilizzi diversi dal consueto. Elementi che si prestano a questa tecnica sono sicuramente le cornici e gli specchi che vengono spesso reinventati come mensole o come pezzi d’arte loro stessi.

In sintesi, unire arredo antico e moderno richiede equilibrio, creatività e attenzione ai dettagli. Scegliendo con cura i colori, i materiali e gli elementi d’arredo, è possibile creare ambienti unici e di grande personalità, capaci di raccontare una storia attraverso il tempo.

Bella giornata a tutti
Lo studio dell’architetto Laura Bastarelli si trova in via
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