ASCOLI PICENO – Dopo molti anni di stallo, è stato finalmente siglato un nuovo Accordo Attuativo Aziendale tra l’AST di Ascoli Piceno e le organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale. La firma, avvenuta lunedì 1 LUGLIO, rappresenta un passo importante verso una sanità territoriale più efficiente e orientata ai bisogni dei cittadini.
insieme al direttore sanitario Maria Bernadette Di Sciascio, al dirigente della Direzione amministrativa territoriale Marco Canaletti, ai direttori dei distretti di Ascoli e San Benedetto, Giovanna Picciotti e Maria Teresa Nespeca, al direttore della farmacia Isidoro Mazzoni e alla funzionaria Laura Patragnoni. A dialogare con l’azienda, in rappresentanza dei sindacati di categoria, sono stati Enea Spinozzi e Claudio Cappelli per Fimmg e Filippo Capriotti per Snami.
L’accordo, valido per il 2024 con decorrenza retroattiva dal 1 GENNAIO, punta a migliorare la qualità dei servizi di medicina generale attraverso una gestione più razionale e appropriata delle risorse, in particolare nel campo della farmaceutica, della diagnostica e della specialistica. L’obiettivo dichiarato è ridurre gli sprechi e destinare i fondi recuperati al potenziamento dell’assistenza.
“Non è solo una questione tecnica – ha commentato il direttore generale Maraldo – ma un vero patto tra azienda e medici, fondato su dialogo e responsabilità condivisa. Lavorare insieme significa garantire cure migliori, eliminando inefficienze a favore di chi ha più bisogno.”
Soddisfatti anche i rappresentanti sindacali: “Questo accordo – affermano Spinozzi, Cappelli e Capriotti – valorizza il ruolo dei medici di famiglia e riconosce l’importanza di un uso corretto delle risorse. È anche un segnale importante per i giovani colleghi che si affacciano alla professione, ai quali viene offerta formazione continua e strumenti di autovalutazione.”
Un’intesa, dunque, che guarda al presente ma costruisce anche il futuro della sanità territoriale picena.

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