di Simone Pignoloni 

MARCHE – “Cardiologie aperte” è arrivata alla 19esima edizione. La campagna, nata per la ricerca e la prevenzione delle malattie cardiovascolari, rappresenta un momento di sensibilizzazione e di educazione per tutti, dal personale medico agli utenti. “Rappresentano la prima causa di morte nel mondo: dobbiamo cercare di ridurre l’incidenza delle malattie cardiovascolari” ricorda la fondazione.

Al progetto è arrivata l’adesione totale dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche e della Cardiologia ospedaliera e Utic e gli ospedali Santa Maria della Pietà e San Salvatore di Pesaro.

Dal 10 al 16 febbraio (10-12, 14-16 fino al 14) verrà attivato il numero verde 800 05 22 33 per permettere ai cittadini di chiamare gratuitamente per segnalare problemi o dubbi a riguardo. “L’iniziativa si svolgerà anche in presenza per tutta la settimana attraverso eventi di formazione e dibattiti realizzati in reparti di cardiologia. Quest’anno in particolare si tratterà la prevenzione di genere: molte donne, ingiustamente, tendono a sottovalutare l’importanza delle malattie cardiovascolari, anche a causa della differente sintomatologia”.

Un progetto che da oltre vent’anni cerca di portare alla luce argomenti delicati, ma spesso poco approfonditi, che risultano di primaria importanza per la conduzione di una vita sana per donne e uomini di ogni età.