SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Al professor Francesco Franceschi, il 20 dicembre, giorno del suo compleanno, è stato conferito il premio Truentum 2024, nella sala consiliare gremita di colleghi, amici e parenti orgogliosi per gli eccellenti risultati della sua carriera a beneficio della comunità tutta in quanto le sue ricerche e i suoi studi riguardano la medicina.
Il sindaco Antonio Spazzafumo così ha esordito: “Il professor Franceschi incarna perfettamente la tipologia di persona che il premio Truentum intende portare alla pubblica conoscenza e additare alla stima dei cittadini. Parliamo di un giovane pieno di capacità che dalla città di origine percorre tutte le tappe della disciplina professionale per cui si sente portato, in questo caso la medicina e in particolare la medicina di urgenza, per arrivare ai vertici professionali della categoria ricoprendo ruoli di responsabilità di quel grande ospedale che è il Gemelli. Conquistando anche la cattedra di professore ordinario all’Università Cattolica del Sacro Cuore prestigiosissima accademica del nostro Paese”.

Il luminare sambenedettese ringrazia con gioia: “Per me è un grandissimo onore essere qui e ricevere questo premio. Ringrazio il sindaco, la Commissione e tutti i presenti. Ho ricevuto tanti premi nella mia carriera, ma quello della mia città è il più grande. Ho cercato di portare avanti gli insegnamenti dei miei genitori cioè di fare sempre il meglio e di andare sempre avanti, di essere aggiornati sempre su tutto. Questa è stata la spinta che mi ha portato a realizzare tutto questo. Come sapete noi sambenedettesi siamo marinai, quindi viaggiatori. Ho lavorato tre anni all’estero negli Stati Uniti, dove tra l’altro è nato mio figlio che è qui presente. Girando il mondo ho potuto apprezzare la bellezza e la qualità di vita che possiamo avere abitando a San Benedetto”.
Poi il professor Franceschi ha parlato del Pronto Soccorso rimarcando che non è un tema di San Benedetto o di Ascoli o di Roma o di Milano. È un tema che interessa tutto il mondo, infatti il problema del sovraffollamento, del blocco delle ambulanze è un tema internazionale. C’è una richiesta di emergenza molto grande che supera le capacità degli ospedali a fornire ai cittadini l’aiuto al Pronto Soccorso. I malati spesso vengono trattati in ambulanza o nei corridoi, ma non soltanto nel nostro Paese, ma anche all’estero.
“Io mi occupo di emergenza-urgenza, ho sempre fatto pronto soccorso, anzi ho fatto una carriera accademica nel Pronto Soccorso e posso dirvi con tutta sincerità che sono stato l’unico accademico italiano nato in questo reparto passando tutta la mia vita nell’esperienza emergenza-urgenza a parte la parentesi di ricerca fatta negli Stati Uniti”.
Il primario del “Gemelli” ha poi presentato alcune riflessioni sul futuro dell’emergenza-urgenza che aveva già illustrato, all’inizio dell’anno, al Parlamento europeo e soprattutto ha evidenziato i problemi del pronto soccorso e come superali.
Francesco Franceschi ha anche sottolineato l’importanza della formazione dei medici specializzandi che dovranno formarsi in ospedali all’avanguardia per apprendere al meglio la loro professione ed evitare l’inserimento prematuro in Pronto Soccorso per non penalizzare la loro formazione.
Prima della cerimonia di conferimento del premio Truentum 2024 al Professor Franceschi, in suo onore, l’Amministrazione Comunale ha allietato l’evento con un concerto: l’esecuzione del poemetto sinfonico “La canzone dei ricordi” di Giuseppe Martucci su liriche di Rocco Emanuele Pagliara. Si sono esibiti il mezzosoprano Giuseppina Piunti, premio Truentum 2022 e il pianista Giuseppe Massimo Sabatini.

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