MARTINSICURO – Girato tra il 24 maggio e la prima settimana di giugno del 2021 a Martinsicuro, dopo le prime riprese a Pavia, il film “Finalmente libera” di Giuseppe Di Giorgio, tratto dal romanzo “Libera” dell’autrice bresciana Gabriella Morgillo, ha seguito un iter festivaliero nazionale e internazionale, con passaggio obbligato nelle Sale Cinematografiche Italiane per poi approdare, attualmente,  sulla seguitissima piattaforma “Amazon Prime”, con notevole risvolto promozionale del prodotto e delle location utilizzate a livello globale.

Si tratta di una co-produzione tra Giuseppe Di Giorgio e la società martinsicurese di Produzione Cinematografica “Il Serpente Aureo Film”, con Giovanni Leanza, Direttore di produzione, Stefano Tiburzi, Mauro Vannini, Andrea Pallotta, e con il sostegno di Elena Rivaldo.

Il film, che ha visto andare in scena anche l’attore abruzzese Claudio Di Giorgio e la modella ascolana Erika Franceschini, oltre a Camilla Tedeschi (figlia di Corrado, attore teatrale e conduttore televisivo), Vera CastagnaAndrea Baggio (youtuber meglio conosciuto come Jaser), Lorenzo Azzolini-BrockLuca BenedettiFabio PolettoEmanuel IaconoPaola Sangermano e Raffaele Siciliano, affronta problematiche tipiche dei rapporti tra genitori e figli e si muove tra due principali location: la città di Pavia e Martinsicuro, dove si svolge la seconda parte del plot, tra il Camping “Duca Amedeo” di Carlo Corsi (anche campo base per la troupe, il cast artistico e quello tecnico), la spiaggia, il bar e la piscina del Camping “Riva Nuova”, lo chalet “Uma,” il lungomare e altri luoghi limitrofi, per almeno il 60% di tutte le riprese. Una grande opportunità di promozione e valorizzazione del territorio, fortemente voluta e sostenuta dal sindaco di Martinsicuro, l’avvocato Massimo Vagnoni e da tutta l’amministrazione comunale, che ha creduto in questo progetto, che rientra pienamente anche nella mission della locale società co-produttrice “Il Serpente Aureo Film”, che si pone, infatti, come principale obiettivo quello di promuovere le bellezze paesaggistiche, storiche e culturali della nostra zona. A sostenere il progetto, inoltre, l’oleificio “Agostini”, Cantine “Biagi”, Cappellificio “Mazzoni” e “Orthofan”, tutte aziende presenti nel territorio locale.

Un film che parla di giovani e ai giovani, sebbene sia rivolto a tutti e che racconta la quotidianità di un gruppo di ragazzi in vacanza che, per la prima volta, si ritrova fuori dalla propria “confort zone” ad affrontare situazioni nuove e talvolta problematiche, ma anche a scoprire quanto sia bello essere sé stessi per poter amare e sognare liberamente. Un messaggio universale di libertà ed indipendenza, dunque, seppure ancorato a certi valori fondamentali ed ineliminabili come la famiglia, l’istituzione scolastica e l’amicizia.

Un primo grande passo attraverso cui il cinema è finalmente approdato in Abruzzo come non era mai accaduto prima, facendo conoscere a un pubblico sempre più vasto un territorio forse ancora troppo poco conosciuto e apprezzato, ma che, invece, può costituire un grande valore aggiunto a set cinematografici e fornire interessanti e suggestivi scenari per prodotti audiovisivi come questo, ora visibile sulle più importanti piattaforme e lanciato nel panorama cinematografico internazionale.