SAN BENEDETTO – Torna il concorso pianistico internazionale “La Palma d’Oro” dal 27 al 29 settembre presso il teatro Concordia, giunto alla sua ottava edizione. Ben 50 i partecipanti, di età compresa dai 18 ai 36 anni come prevede il regolamento, provenienti da ogni parte del mondo. In particolare 16 italiani, per il resto pianisti dalla Cina, Giappone, Russia, Belgio, Taiwan, ed addirittura dal Tagikistan. E’ il concorso con il più alto montepremi delle Marche, come tiene a sottolineare Simone Cannelli, patron dell’evento che intende incoraggiare i giovani i talenti del pianoforte con premi e borse di studio. Primo premio 5.000 euro, 2° premio 1.000 euro, 3° premio 500 euro. Da aggiungere il premio intitolato a “Salvatore Pettini” di 200 euro. L’organizzazione del Premio è a cura dell’Associazione Musicale “Sulle note” fondata dalla famiglia Cannelli.
“Insieme alla mia famiglia e ad altri appassionati di musica classica, abbiamo voluto fortemente dar vita a questo concorso, pensandolo come una occasione per la cittadinanza di San benedetto del Tronto, e non solo, per avvicinarsi a questo mondo, pensandolo anche come incentivo per aiutare i giovani professionisti della tastiera” aggiunge Simone Cannelli. È con tale spirito che l’Associazione Sulle Note, unitamente alle altre iniziative locali, organizza a San Benedetto del Tronto tale manifestazione. Direttore artistico il pianista Lorenzo Di Bella. Come nelle passate edizioni è stata invitata una autorevole giuria internazionale a giudicare i vari candidati, tramite tre giorni di selezione, presieduta dal cinese Lei Weng; altri componenti: l’italiano Antonio Di Cristofano, il portoghese Robert Andres e la croata Vanessa Kleva. Il programma prevede lo svolgimento delle selezioni preliminari il 27 settembre, delle semifinali il 28 settembre, mentre nella giornata conclusiva, il 29 settembre al mattino si svolgerà la finale ed alle ore 18 il concerto dei vincitori con ingresso gratuito. Il Concorso “La Palma d’Oro” gode del sostegno del Comune di San Benedetto del Tronto, della Regione e di alcuni sponsor quali la società “Simet” impianti elettrici, “Carosi e Falà” impianti idraulici e del dr Pietro Vittorio Curzi, appassionato di musica ed amante della città di San Benedetto del Tronto.

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