RIPATRANSONE – Nella serata di ieri, 8 luglio, si è tenuto uno degli appuntamenti musicali più attesi  della stagione estiva: il 17 Festival. Nato in ricordo di Marzia e curato dal marito Massimo Croci, l’evento, ha l’obiettivo di sensibilizzare attraverso la musica il tema delle malattie del sangue e raccogliere fondi per la ricerca e la lotta contro la leucemia e i linfomi.

Massimo Croci, non nasconde l’emozione né l’enorme soddisfazione data dai risultati ad oggi ottenuti, afferma: “Il 17 Festival, arrivato al decennale con grandissimo entusiasmo da parte di tutti noi, persegue una nobile causa dettata dalla voglia di trasformare un tragico evento, che ahimè in molti affrontano, in un momento di gioia, ma soprattutto di riflessione. Per noi, AIL, rappresenta la speranza: offre supporto al Reparto di Ematologia di Ascoli Piceno affinché nessun malato o familiare, venga lasciato solo in questa difficile battaglia. Marzia aveva un sogno: realizzare un festival per raccogliere fondi a favore dell’AIL, il nostro impegno è dedicato a Lei“.

Sul palco, a dare il via all’evento, la giovane Virginia, figlia di Marzia e Massimo, il dott. Piero Galieni, Direttore del reparto di Ematologia del Mazzoni, successivamente raggiunti dal sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi e i rappresentanti dei comuni di Nereto, Folignano e Offida.

La kermesse, trasformatasi negli anni in uno dei festival più importanti del Centro Italia, grazie alla partecipazione di numerosi artisti e al sostegno degli sponsor e pubbliche amministrazioni, sostiene l’AIL (Associazione italiana contro le leucemie – linfomi) per importanti progetti del reparto di ematologia dell’ospedale Mazzoni di Ascoli.

A dare inizio alla serata musicale gli I Hate My Village, band italiana formatasi dall’incontro di Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours), Marco Fasolo (Jennifer Gentle) e Alberto Ferrari (Verdena).

A metà serata l’ingresso di Appino, penna, voce e chitarra dei The zen Circus, con i quali ha pubblicato 12 album, un ep, una raccolta e un romanzo autobiografico. Il cantautore ha calcato centinaia di palchi in tutta la penisola e non solo, affermandosi come punto di riferimento della scena rock nazionale.

A conclusione dell’evento e per la gioia dei presenti, il frontman toscano è stato raggiunto da Dario Brunori, in arte Brunori Sas. I due hanno ringraziato l’organizzazione e il pubblico presente e dopo essersi esibiti in un breve siparietto riguardo l’occasione in cui si sono conosciuti, hanno intonato Guardia ’82 e La verità, salutando il pubblico dell’Anfiteatro delle Fonti con la magistrale interpretazione del brano Non è per sempre degli Afterhours.