SAN BENEDETTO – Giovedì 4 luglio alle ore 12, nella sala consiliare del Comune, si è tenuta la presentazione del progetto “Fiabe al Parco”. L’iniziativa è promossa dall’assessorato ai servizi sociali in collaborazione con i comitati dei quartieri Ragnola, Salaria, Ponterotto e San Filippo Neri e vede la direzione artistica di Proscenio Teatro.

Il progetto “Fiabe al Parco” mira a coinvolgere la comunità attraverso eventi culturali e ricreativi destinati ai bambini e alle famiglie, offrendo momenti di svago e apprendimento nei parchi cittadini. Durante l’incontro, i relatori hanno illustrato i dettagli delle attività programmate e gli obiettivi dell’iniziativa. Il progetto valorizzerà gli spazi verdi e promuoverà la socializzazione e l’inclusione sociale. L’iniziativa è un esempio virtuoso di sinergia tra amministrazione pubblica e realtà locali. Con l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale e ricreativa del territorio, rafforzando al contempo il senso di comunità e appartenenza tra i cittadini.

La presentazione del progetto è stata curata da Michela Galieni, presidente del quartiere Ragnola. Durante il suo intervento, ha dichiarato: “La collaborazione tra i comitati è nata casualmente da una forte amicizia che ci lega, ma soprattutto dalla volontà di promuovere il benessere della nostra città. Stiamo cercando di unire tutte le fasce più deboli, come le persone con disabilità e i bambini, per valorizzare l’unicità del progetto che stiamo portando avanti”. Durante l’incontro si è parlato anche del libro presentato a Porto d’Ascoli, che ha coinvolto le periferie, con l’intento di riproporre questo modello di partecipazione in quattro spettacoli teatrali. Questi eventi si svolgeranno nei parchi più famosi della città e saranno rivolti a tutte le età, comprese le famiglie. Inoltre, si è cercato di unire la città da Nord a Sud, passando anche per le zone centrali.

Un altro intervento è stato quello di Gabriele Marcozzi, presidente del quartiere Salaria, che ha aperto il suo discorso dicendo: “Si tende a privilegiare la parte più turistica, ma c’è bisogno di prestare attenzione anche alle aree periferiche. Questo è fondamentale per migliorare la qualità della vita e combattere il degrado”. Creando occasioni di incontro e partecipazione, si rendono questi quartieri più vivaci e sicuri per tutti, migliorando così la sicurezza.

Anche l’assessore alle politiche sociali, Andrea Sanguigni, ha espresso il suo pensiero: “Le periferie non hanno bisogno di telecamere, ma di persone che vivono all’interno del quartiere e vedono. Grazie ai comitati e alle associazioni, possiamo realizzare questo progetto finalizzato all’obiettivo che ci siamo posti”. Saranno organizzate quattro serate a disposizione dei cittadini, durante le quali potranno partecipare e vivere momenti di ritrovo e condivisione.

Infine, è intervenuto anche Marco Renzi, responsabile di Proscenio Teatro, che da quarantacinque anni si occupa di teatro per bambini e famiglie. Il progetto si chiama “Marameo”, che ha ottenuto l’adesione di 22 comuni, a San Benedetto è stato denominato “Fiabe al Parco”. La prima data sarà il 12 luglio a Ponterotto con lo spettacolo di “Pinocchio”. A seguire, il 2 agosto a San Filippo Neri, ci sarà lo spettacolo di “Mille e una notte”. Ma non finisce qui: un altro incontro si terrà il 23 agosto nel quartiere Salaria, con artisti provenienti da Varese, con sceneggiatura e pupazzi. Infine, l’ultima data sarà il 3 settembre al Parco Ristori, con lo spettacolo “Il gatto con gli stivali”. Marco Renzi aggiunge :”Sono molto fiducioso nella risposta dei turisti e cittadini, l’obbiettivo è un grande momento di raduno”.

Si desidera ringraziare il contributo del Comune e delle persone che hanno supportato questo progetto. Numerose aziende, non solo di San Benedetto, ma anche dei comuni limitrofi, hanno sponsorizzato l’evento. In conclusione, la presentazione del progetto “Fiabe al Parco” ha rappresentato un importante momento di unione e collaborazione tra istituzioni, comitati di quartiere, associazioni e cittadini. La partecipazione dei residenti e il sostegno delle aziende locali dimostrano l’interesse e l’importanza di iniziative che contribuiscono al miglioramento della qualità della vita e alla coesione comunitaria.