
SAN BENEDETTO – Presso la scuola Bice Piacentini, mercoledì 26 giugno, alle ore 15 ci sarà il primo dei due incontri, organizzati da Michelepertutti, un’associazione che ha la finalità di migliorare le condizioni di vita dai bambini affetti da ritardo dello sviluppo e quelle delle loro famiglie. Mentre il 10 luglio ci sarà il secondo appuntamento, entrambi sono ad ingresso gratuito, ma è necessario prenotarsi a info@michelepertutti.org oppure telefonare al numero 3755322236.
https://www.michelepertutti.org/storia-michele/
“Abbiamo ascoltato le richieste delle famiglie” ha detto la presidente di Michelepertutti, Cristiana Carniel, “e ci siamo adoperati per metterle in dialogo con uno dei più autorevoli esperti del progetto di vita”, con le mamme e i papà che vogliono conoscere i diritti e le possibili strade percorribili per il futuro dei propri figli con disabilità. Insieme al professor Pietro Berti approfondiremo il progetto di vita come percorso per favorire l’autonomia, il benessere e la piena inclusione sociale delle persone con disabilità grave, mediante interventi di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare e di supporto alla domiciliarità”.
È importante fare rete unendo la voce delle famiglie, della persona con disabilità a risposte competenti e, l’incontro ha lo scopo di dialogare con gli esperti. I due appuntamenti sono stati resi possibili grazie al progetto S.T.A.R. acronimo di (sosteniamo tutte le abilità dei ragazzi) vinto dall’ente capofila michelepertutti con La Casa di Asterione che è un’associazione di promozione sociale che organizza attività di formazione, di spettacolo, di azione sociale aventi finalità di sostegno al bisogno e di risposta al disagio sociale attraverso la mediazione artistica e il contributo del Dipartimento delle Politiche della Famiglia. Il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri è la struttura di supporto per la promozione e il raccordo delle azioni di Governo volte ad assicurare l’attuazione delle politiche in favore della famiglia in ogni ambito e a garantire la tutela dei diritti della famiglia in tutte le sue componenti e le sue problematiche generazionali.
Il professor Berti, massimo esperto in Italia, descriverà il progetto di vita quale documento ufficiale, riconosciuto dallo Stato, che deve contenere tutte le risposte ai bisogni di chi gode della legge 104 e spiegherà perché è importante attivarlo dalla nascita. Tra le risposte, i genitori capiranno perché può diventare una guida nel sostegno della crescita, nella redazione del Pei (che è parte del progetto) e nell’ organizzazione di tutti i servizi per il bambino, centro estivo compreso.

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