FERMO – Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica che in relazione ad eventi di illegalità diffusa occorsi sul territorio di competenza e legati di massima alla commissione di reati di natura predatoria, l’impegno dei Carabinieri della Stazione di Porto San Giorgio (FM) ha permesso di identificare e denunciare un pregiudicato senegalese di 39 anni che durante la notte aveva tentato di introdursi nel circolo “Bli Fish” sul lungomare, senza riuscirci, danneggiando però una finestra per un danno di circa 300 euro.

Sempre i militari della Stazione di Porto San Giorgio sono inoltre riusciti ad identificare e denunciare l’autrice di un tentato furto presso l’attività commerciale “Ok Computers”: la donna, una pregiudicata marocchina di 44 anni, non è riuscita nel suo intento e dandosi alla fuga ha danneggiato l’autovettura del proprietario dell’attività, procurando un danno di 4.000,000 circa euro.

Anche a Porto Sant’Elpidio i Carabinieri della locale Stazione, dopo una meticolosa e tempestiva indagine, condotta grazie all’ausilio fondamentale dei filmati di video sorveglianza, sono riusciti ad identificare e denunciare un pregiudicato italiano di 39 anni che dopo aver forzato la porta d’ingresso dello chalet “Tropical” si era introdotto all’interno per poi desistere e allontanarsi senza asportare nulla.

Tali positivi interventi e concrete risposte confermano il ruolo svolto dai Carabinieri per cercare di assicurare alla giustizia questi criminali, per la salvaguardia della sicurezza della comunità e per la tutela dei cittadini, i quali sono sempre invitati a segnalare ogni episodio sospetto al numero di emergenza 112.