SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grande affluenza di pubblico al teatro Concordia di San Benedetto per “La strana coppia”, terzo appuntamento della stagione teatrale promossa dal comune e dall’AMAT, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Marche e con il sostegno di BIM Tronto.
L’esilarante commedia, scritta da Neil Simon e portata in scena martedì 19 e mercoledì 20 dicembre da Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia, con la regia di Gianluca Guidi, ha divertito e conquistato il pubblico presente grazie alla convincente e stimolante interpretazione dei due protagonisti e, in generale, di tutto il cast.
La difficile convivenza di Felix e Oscar, due uomini dalle personalità opposte che, entrambi separati, si ritrovano a vivere insieme nell’appartamento newyorkese di Oscar, fa da filo conduttore a una storia apparentemente priva di grandi avvenimenti, ma, in realtà, densa di momenti di riflessione che fanno da contrappunto alle situazioni più comiche. Ironica, talvolta irriverente, scoppiettante e carica di verve, questa commedia ha svelato e rivelato non solo pregi e difetti, vizi e virtù di due uomini medio borghesi, ma di un’intera umanità, di cui essi sono emblematici rappresentanti. La snella interpretazione di Guidi e Ingrassia, quasi svecchiata dai retaggi culturali e sociali che legano la commedia al periodo storico in cui è stata scritta, ha, quindi, reso la storia più moderna e attuale e, di conseguenza, maggiormente fruibile al grande pubblico. Un’interpretazione che ha saputo dare ai personaggi l’autentico sapore della veridicità e della credibilità.
Tra gag, battute di spirito, comportamenti ridicoli, e talvolta persino un po’ folli, l’epilogo giunge, da un lato, naturale, ma, dall’altro, inaspettato, perché porta con sé quella dose di serietà che rende il tutto molto più realistico di quanto avremmo mai potuto immaginare. Perché la convivenza, seppure difficile, o addirittura impossibile, come in questo caso, alla fine riesce sempre e inevitabilmente a renderci persone migliori, a smussare i nostri difetti, a cogliere e a fare propri aspetti dell’altro che, seppure sembravano non piacerci, in realtà, possono diventare anche un po’ nostri, arricchendoci e migliorandoci come persone. Proprio come succede a Oscar e Felix, che litigano, fanno pace, si separano e si ritrovano, ma, alla fine, si accettano per quello che sono.


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