SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il settore giovanile della Samb blocca le sue attività: dopo l’esonero di Massimiliano Zazzetta, gli altri membri dello staff sospendono le mansioni. Le parole di un allenatore: «Fino a dicembre abbiamo lavorato in silenzio, pur sapendo che i soldi non ci sarebbero mai arrivati: poi Zazzetta ha chiesto udienza al Presidente, che gli ha comunicato la data del 3 gennaio. Abbiamo fatto questa riunione e lui non è venuto, ha mandato il figlio, che ci ha rassicurati dicendoci che al 31 di gennaio avrebbe pagato qualcosa. Mancano tre stipendi: ottobre, novembre e dicembre, più quello del mese corrente. Dopo la riunione, abbiamo mandato un ulteriore messaggio dicendogli che ci sarebbero serviti i buoni, per alcuni di noi, e gli abbiamo dato un’altra data, il 19 gennaio, per metà degli allenatori. L’altra metà avrebbe chiesto come scadenza il 24 gennaio. Ad oggi non è pervenuto alcun rimborso. Stavamo perdendo soldi, quindi siamo arrivati a questa decisione. Il Presidente ci ha sempre rassicurato, oggi invece ha esonerato Zazzetta sostituendolo con Claudio Forti, con il quale ebbe screzi in passato. Noi altri allenatori abbiamo deciso di non continuare».

Segue il messaggio inviato dai membri dello staff delle giovanili al Presidente Roberto Renzi:

«Buongiorno Presidente,

considerate le inadempienze agli impegni assunti all’inizio della stagione sportiva circa la refusione dei premi tesseramento e delle spese sostenute da noi Tecnici, le mancate risposte e tutte le promesse disattese, ci vediamo costretti a comunicarLe, mio tramite, che tutti gli staff tecnici del settore giovanile, dalla giornata di oggi, sospenderanno temporaneamente le mansioni assunte in favore della Società.

Con la speranza e la fiducia che Lei possa adoperarsi al più presto per risolvere la situazione, le auguriamo una buona giornata».