FERMO – I Carabinieri delle Stazioni di Porto San Giorgio e Fermo hanno denunciato nei giorni scorsi tre conducenti, poiché si erano messi alla guida dei propri veicoli pur trovandosi in stato di alterazione psicofisica connesso all’abuso di bevande alcoliche.

Gli uomini della Compagnia Carabinieri di Fermo hanno messo in campo, soprattutto con l’avvicinarsi delle festività di agosto, una serie ininterrotta di servizi mirati al controllo della circolazione stradale. Proprio nell’ambito di tale campagna preventiva, nei giorni scorsi i militari della Benemerita sangiorgese hanno fermato due conducenti, un 55enne del luogo e un 47enne di origini pugliesi, che sottoposti ad accertamento etilometrico sono risultati positivi, con un tasso di poco superiore al doppio rispetto a quello previsto dalla normativa vigente. Per entrambi è scattata sia la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Fermo, per violazione dell’art. 186 del Codice della Strada, sia la segnalazione alla Prefettura per gli aspetti amministrativi. Il 47enne di origini pugliesi, inoltre, è rimasto temporaneamente a piedi perché i militari hanno proceduto al sequestro amministrativo del suo veicolo, in quel momento privo di copertura assicurativa.

Stessa sorte è toccata a un 22enne di origine ucraina, sorpreso dai Carabinieri della Stazione di Fermo alla guida di un veicolo in grave stato di alterazione psicofisica connessa all’abuso di alcol. I militari erano intervenuti poiché il giovane era rimasto coinvolto in un sinistro stradale autonomo, nel centro del Capoluogo. All’atto dell’accertamento, il suo tasso alcolemico risultava pari a oltre cinque volte il limite previsto dal Codice della Strada. Anche il suo veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo, in questo caso perché il ragazzo non era in possesso di patente di guida, da lui mai conseguita. Il 22enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Fermo.