SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nuovo appuntamento a San Benedetto del Tronto della rassegna “Incontri con l’autore“, organizzata dall’associazione “I luoghi della scrittura” e della libreria Libri ed eventi, in collaborazione con la fondazione Bizzarri, con il patrocinio e il sostegno dell’amministrazione comunale e della Regione Marche.

Domenica 21 agosto, alle ore 21,30, alla Palazzina Azzurra, Alessandro De Rosa presenterà il libro “Ennio Morricone. Inseguendo quel suono. La mia musica la mia vita” Converserà con l’autore Francesca Vagnoni.

Alessandro De Rosa ha iniziato a studiare composizione su consiglio di Ennio Morricone e si è diplomato al Conservatorio dell’Aja. Ha collaborato come compositore e arrangiatore con Jon Anderson degli Yes e attualmente continua la sua attività musicale come libero professionista, lavorando per la Radio Televisione Italiana e per la Radio Televisione della Svizzera italiana.

Ennio Morricone (10 novembre 1928 – 6 luglio 2020), diplomato in tromba e in composizione al Conservatorio di Roma, si è cimentato in tutte le forme di espressione musicale, dapprima come orchestratore e direttore in campo discografico, poi come compositore per il teatro, la radio, la televisione e il cinema. Ha composto oltre quattrocentocinquanta colonne sonore e più di cento opere di musica assoluta. Nel 2007 ha ricevuto l’Oscar alla carriera e nel 2016 l’Oscar alla miglior colonna sonora originale per “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino.

Il libro che verrà presentato è il risultato di anni di incontri fra Ennio Morricone e il giovane compositore Alessandro De Rosa. È un dialogo denso e profondo, e allo stesso tempo chiaro ed esatto, che parla di vita, di musica e dei modi meravigliosi e imprevedibili in cui vita e musica entrano in contatto e si influenzano a vicenda. Morricone racconta con ricchezza di particolari il suo percorso: gli anni di studio al Conservatorio, gli esordi professionali per la Rai e la Rca, dove scrive e arrangia numerose canzoni di successo, le collaborazioni con i più importanti registi italiani e stranieri, da Leone a Pasolini, da Bertolucci e Tornatore, da De Palma a Almodóvar, fino a Tarantino e all’ultimo premio Oscar. In pagine che danno vertigine a chiunque ami la musica e l’arte, il maestro apre per la prima volta le porte del suo laboratorio creativo, introducendo il lettore alle idee che stanno al cuore del suo pensiero musicale e fanno di lui uno dei più geniali compositori del nostro tempo. Con lucida onestà Morricone racconta, attraverso pagine che procedono in un dialogo che unisce il dato biografico alla riflessione musicologica, l’aneddoto alla spiegazione tecnica, che cosa significa per lui comporre, svelandoci il rapporto misterioso e ambivalente che lega musica e immagini nel cinema, ma anche l’urgenza creativa che sta alla base delle sperimentazioni nell’ambito della musica assoluta.