SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La seconda giornata della San Benedetto Tennis Cup, torneo Atp Challenger 80 in scena al Ct Maggioni, è stata ricca di emozioni e colpi di scena nonostante l’afa, che non ha dato tregua né ai giocatori né agli appassionati sempre presenti sugli spalti. 

È stata una giornata positiva per gli atleti italiani, trascinati dalle vittorie tutt’altro che scontate di Francesco Passaro – fresco campione degli Internazionali di Trieste che ha battuto il giocatore meglio classificato del torneo, Camilo Ugo Carabelli – e di Andrea Vavassori, che ha faticato più del previsto contro il promettente ceco Jonas Forejtek. 

Degna di nota la vittoria del qualificato Raul Brancaccio, che a sorpresa ha lasciato soltanto due game al 20enne trionfatore del Challenger di Verona Francesco Maestrelli. Gianmarco Ferrari, giovane allievo di Diego Nargiso, ha invece avuto la meglio sullo spagnolo Sanchez Izquierdo.

Sorprende anche Giovanni Fonio, che contro pronostico elimina in due set il finalista dell’edizione 2019 Alessandro Giannessi, nell’ultimo match in programma sul Campo Centrale. Vincono anche Luciano Darderi, che doma in due parziali un Chepelev mai realmente in partita, e la testa di serie numero 1 Andrea Pellegrino, autore di un’ottima prestazione contro l’olandese Jelle Sels. Niente da fare invece per un Salvatore Caruso ancora lontano dalla sua forma migliore, eliminato dallo spagnolo Marti Pujolras.

Partita intensa, durata più di tre ore sotto un sole cocente, quella che ha visto prevalere l’argentino Collarini sull’eterna promessa Thiago Seyboth Wild. Il brasiliano, proprio a causa del caldo, si è dovuto allontanare dal campo per un lieve malore, arrendendosi infine al tiebreak del terzo set.   

Mercoledì 27 luglio scenderanno in campo per la prima volta i doppisti, tra i quali spicca la funambolica coppia formata da Andrea Vavassori e Dustin Brown: l’italiano e il giamaicano giocheranno sul campo 3, non prima delle 19.