SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’amministrazione comunale si congratula con la Fi.Fa. Security Unione Rugby San Benedetto per la promozione in Serie B.

Si è svolto questo pomeriggio, nella sala consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto, l’incontro di ricevimento degli atleti e dello staff dell’Unione Rugby San Benedetto da parte dell’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Antonio Spazzafumo e dall’assessore allo sport Cinzia Campanelli, in occasione della promozione in serie B conquistata dalla squadra e arrivata grazie alla vittoria contro l’Olbia di qualche settimana fa.

“Complimenti ragazzi – ha esordito il sindaco Spazzafumo. Avete rappresentato San Benedetto in un campionato non semplice. La promozione è sempre l’arrivo più bello, vincere un campionato è un’emozione unica. Avete messo tanto impegno e siete la prova che dove c’è amicizia c’è gioia e c’è divertimento. L’amministrazione vuole essere vicina allo sport; non sentivamo dire serie B da queste parti ormai da 25 anni, oggi vedere i colori rossoblù in un campionato così ci risolleva. Sono rimasto impressionato dalla vostra sinergia ed amicizia, non è facile trovare nelle società un affiatamento di questo genere”.

Cinzia campanelli, assessore allo sport di San Benedetto ha aggiunto: “Grazie di cuore a tutti i ragazzi. Mi avete fatto innamorare di questo sport che conoscevo solo superficialmente fino a poco tempo fa. Quando alla base di un progetto c’è passione e amicizia le cose vanno da sole; le difficoltà e le cadute si prendono ma ci si rialza sempre. Siete sempre stati coinvolgenti e travolgenti in tutto quello che avete portato. State facendo innamorare tanti sambenedettesi di questo sport. In bocca al lupo e grazie per questa Serie B”.

Andrea Del Prete, capitano della squadra, ha confessato: “Abbiamo avuto la convinzione di poter vincere fin da subito, sin primi allenamenti. Il nostro obiettivo era quello di compiere il salto di categoria. Tra Covid e infortuni vari, sapevamo di potercela fare perché abbiamo sempre avuto degni sostituti. L’Olbia ci ha fatto tremare: è uno sport duro, quando ti giochi una finale è sempre un’emozione folgorante.

In seguito, ha preso la parola Edoardo Spinozzi, presidente dell’Unione Rugby San Benedetto: “Il rugby ai tempi del Ballarìn è sempre rimasto trascurato e poco curato; un progetto di sviluppo in quell’area sarebbe stato impossibile. Abbiamo deciso di dare un altro volto al rugby sambenedettese. Vogliamo che il Mandela divenga il punto di riferimento di questo sport”.

Il coach Alessandro Laurenzi: “Immaginavo tra a me e me i tanti momenti di tutta la stagione. La cosa che mi veniva in mente è l’inizio di questa avventura: la sensazione di vincere non l’ho mai avuta, ho solo voluto trasmettere i miei pensieri ai ragazzi. Ho sempre con me la convinzione che ci possiamo migliorare. Vorrei che questo primo traguardo rappresenti un punto di partenza per fare di San Benedetto un punto di riferimento di questo port. Una cosa è certa, per andare avanti e migliorarci dobbiamo fare ancora tanti sforzi”.

Grande l’emozione fra tutti i componenti della formazione rossoblù che, dopo essere stati insigniti della medaglia d’oro e dopo aver consegnato dei fiori all’assessore Campanelli (con tanto di maglietta di gara ufficiale, anche nei confronti del sindaco), si sono successivamente prestati alle foto di rito all’esterno del Municipio.