GROTTAMARE/RIPATRANSONE – Si è da poco concluso il FestivaLiszt, ormai giunto alla XIX edizione. Per fare un bilancio su quest’ultima edizione, che ha visto protagonisti alcuni nomi importanti del panorama internazionale ed anche giovani talenti emergenti, c’è stata una conferenza, nella sala conciliare del comune di Grottammare, in cui sono intervenuti: il vicesindaco Alessandro Rocchi, la presidentessa della fondazione GMI, Rita Virgili, e il direttore artistico del Festivaliszt, Francesca Virgili.

Ad aprire è stato il padrone di casa, il vice sindaco Alessandro Rocchi: “Il Bilancio del festival è molto positivo, nonostante questo sia stato un anno particolare per la normativa covid. Il programma è stato articolato, con l’anteprima sulla classica a luglio, l’omaggio ai due centenari; uno per i 500 anni dalla nascita di Papa Sisto V e quello per i 700 dalla nascita di Dante, compresa la performance del sindaco. L’amministrazione è contenta dell’andamento del festival 2021 ed il comune punta volentieri su questo evento, in pochi si investe così.”

A seguire la presidentessa della fondazione GMI, Rita Virgili,: “Ringrazio in primis il comune di Grottammare, è importante questo appoggio per chi fa cultura, sopratutto negli ultimi due anni. Ci sono stati dei bei numeri per l’edizione 2021, nonostante il Covid ed il Green Pass, che, anche se pensavo di no, ha ostacolato, poiché non tutti sono effettivamente vaccinati. Questa necessità ha reso problematici alcuni accessi, ma pedissequamente abbiamo rispettato la normativa. Ringrazio inoltre il comune di Ripatransone, il sindaco e l’ assessore al turismo, Stefano Fraticelli, per la rinnovata collaborazione. I Numeri sono stati molto soddisfacenti. Ho riscontrato un po’ di paura da parte del pubblico per i luoghi al chiuso, ma la qualità della gestione, ha incoraggiato a venire; inoltre ho riscontrato la presenza di molti giovani, questa è una punta di diamante e fa controtendenza. La programmazione prevede artisti di grande e consolidato prestigio e tanti giovanissimi, come la vincitrice del concorso internazionale di Utret. Il Festivaliszt è radicato nel territorio ma proiettato nella sfera internazionale; promuove e proietta i giovani talenti locali ed ospita grandi nomi internazionali. Nonostante le ridotte dimensioni, siamo felici di farlo a Grottammare, il festival è conosciuto. Ci sono stati molti stranieri nel pubblico, ciò è apprezzabile, l’anno scorso erano scomparsi, oltre i turisti da varie partiti di Italia. Ringrazio infine i collaboratori, il Festivaliszt è fatto da tante anime e persone.”

Assenti i rappresentanti del comune di Ripatransone, che hanno lasciato detto un messaggio: “L’amministrazione comunale è molto contenta di ospitare il Festivaliszt, un concerto di alto livello e dal numeroso pubblico, c’è qualità artistica ma anche qualità organizzativa; è un piacere essere presenti.” 

 


Copyright © 2021 Riviera Oggi, riproduzione riservata.