SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “In merito all’incidente avvenuto il 26 gennaio al chilometro 295 dell’A14, nel territorio di Cupra Marittima, la Direzione di Tronco di Pescara di Autostrade dalle prime verifiche effettuate dai tecnici giunti sul luogo dell’evento ha riscontrato che il branco di cinghiali, probabilmente sollecitato da una battuta di caccia in corso nei terreni attigui al tracciato autostradale, ha abbattuto sia la recinzione che la rete posta a chiusura delle barriere fono assorbenti”.

Così in una nota la Direzione di Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia in merito a quanto accaduto in autostrada dove due cinghiali sono stati investiti e uccisi dai veicoli in transito. Automobilisti illesi.

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Cinghiali sull’A14, due animali investiti e uccisi. Automobilisti illesi

Attualmente sono in corso di completamento i lavori di ripristino di entrambe le recinzioni.

Nel tratto interessato, compreso tra Cupra Marittima e Grottammare, è in corso l’installazione di un nuovo tipo di recinzione antifaunistica alta 1,8 metri e il rinforzo al piede della rete tramite l’infissione nel terreno di una rete elettrosaldata che ne aumenta la resistenza ed evita la possibilità di scavo al di sotto della stessa.

L’intervento sarà ultimato nel primo trimestre del 2020.


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