SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  “Concretezza: è questo il ‘fil rouge’ che lega le tante piccole misure contenute nel dl Sisma che oggi diventa legge. Conosco il senso di sconforto e frustrazione in cui vivono migliaia di cittadini, come in tanti comuni delle mie Marche, che hanno perso tutto a causa del terremoto. Per questo, senza troppi squilli di tromba, con questo decreto abbiamo voluto portare a casa quelle piccole semplificazioni e quei cruciali alleggerimenti fiscali indispensabili nei comuni interessati da eventi sismici”.

Così in una nota Giorgio Fede, Senatore sambenedettese del M5S, dopo l’approvazione in Senato del Decreto Sisma che, quindi, diventerà legge.

Il politico aggiunge: “Soprattutto in riferimento alle aree del Centro Italia, arrivano finalmente quegli impulsi decisivi per far partire la ricostruzione per davvero. Stanziamo nuovi fondi per consentire alle amministrazioni comunali del cratere di assumere personale ad hoc per smaltire il carico burocratico. Sblocchiamo l’ordinanza 80 per le varianti in corso d’opera al 30% per la ricostruzione leggera – dichiara – Proroghiamo al 30 giugno 2020 il termine per presentare la documentazione della ricostruzione per danni lievi. Diamo una corsia preferenziale alla ricostruzione delle scuole, e per la ricostruzione pesante diamo modo alle regioni di istituire programmi straordinari. Vedere cantieri aperti e mezzi al lavoro è il primo segnale di rinascita che le popolazioni aspettano: vogliamo che i l2020 possa essere un anno di svolta in tal senso”.


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