SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma Nicola Baiocchi e comitato Salviamo il Madonna del Soccorso. L’argomento si allaccia alla recente polemica che riguarda i presunti 39 posti letto mancanti in Area Vasta 5 (clicca qui).

“Lo scrivente Presidente del Comitato Salviamo il Madonna del Soccorso ha ricevuto in data odierna, unitamente ai consiglieri comunali, il riscontro all’accesso agli atti, formulato il 6 agosto, a firma della Direttrice Sanitaria dott.ssa Diana Sansoni. Secondo tale risposta, basata su documenti sottoscritti dalla stessa dott.ssa Sansoni, premesso che nelle nostre domande ci riferiamo esclusivamente (per ora) ai posti letto per le acuzie, come da noi evidenziato l’AV5 dal 2013 disponeva di 509 posti letto pubblici per acuti, mentre le cliniche ne avevano 133.

Poi nel 2015 i p.l. per acuti privati, con la DGR 908/15, sono stati aumentati di 57 unità (mantenendo invariati i posti letto pubblici), sempre nel rispetto del limite invalicabile di legge di 3,7 p.l. ogni mille abitanti, comprensivi di quelli per riabilitazione e lungodegenza post acuzie. Si sottolinea che all’esame della delibera n. 908/2015, nulla lascia intendere che l’aumento attuato debba riguardare i soli p.l. dei privati convenzionati, come sostenuto dalla dott.ssa Sansoni”.

 

Dunque con la DGR 735/13 i p.l. per acuti complessivi erano 642 (dato corretto), mentre a seguito della variazione introdotta con la DGR 908/15 i pl per acuti ai privati sono stati così aumentati:
San Marco               40                   60                   +20

Villa Anna                53                   70                   +17

Stella Maris             40                   60               +20

Totale privati                                  +57 (e non +42 come affermato nel documento).

Se fosse valida l’interpretazione della Direzione Sanitaria  per cui la modifica attuata dalla 908/15 riguarda solo il privato, avremmo:

p.l. acuti pubblici                           509

p.l. acuti privati                              190

post acuzie pubblici                       34

post acuzie privati             124

Totale p.l.                                        857 (e non 842, come riportato nella risposta).

Anche con il dato scorretto di 842 l’AV5 avrebbe sforato il limite massimo di 3,7 p.l. per ogni 1000 abitanti. Infatti dalla DGR 2/2018 risulta chiaro che con 793 p.l. complessivi l’AV5 acquisisce 3,68 p.l. per ogni 1000 abitanti. Già con 842 p.l. si salirebbe al 3,9‰, valore totalmente fuori dalla norma. Pertanto l’aumento dei p.l. dei privati con la DGR 908/15 ha per forza di cose, onde restare nei limiti di legge, comportato una riduzione dei p.l. ospedalieri, pur non avendolo mai esplicitato, limitandosi a affermare la DGR n. 908/2015, che l’aumento di p.l. andava attuato ”rispettando, tra gli altri, i seguenti standard ed obiettivi, nazionali e regionali: il limite di 3,7 p.l. per mille abitanti, comprensivi di 0,7 p.l. per mille abitanti per la riabilitazione e la lungodegenza post acuzie”.

Se così non fosse, la dott.ssa Sansoni ci dovrebbe esibire il documento ufficiale della Regione che autorizzerebbe all’AV5 lo sforamento del limite invalicabile per legge dello Stato di 3,7 p.l. per ogni mille abitanti.

Scrive ancora la Sansoni nella sua risposta:

Non risulta però che i p.l. mancanti a causa delle ristrutturazioni nel Madonna del Soccorso siano mai stati ripristinati.

Inoltre la DGR 2/2018 specifica chiaramente che i p.l. per acuti dell’AV5 sono 673. Togliendo i 190 delle case di cura private restano per gli ospedali solamente 483 p.l. Poiché dal documento del 7 marzo 2019 a firma della dott.ssa Sansoni,  il totale dei p.l. per acuti dei due nosocomi è di 444, mancherebbero comunque all’appello 39 p.l per acuti

E qui insistiamo e torniamo a domandare se questi posti letto siano stati assegnati, a quali strutture ed in base a quale atto ufficiale.

Se invece non sono stati assegnati, ma sono stati “sospesi” a causa delle varie ristrutturazioni, ormai concluse, vorremmo avere la garanzia che ci verranno restituiti in tempi brevissimi.

A questo punto sarebbe anche opportuno che la Direzione ci fornisse una lista analitica dei posti letto per acuzie mancanti all’appello, divisi per ciascun reparto, certi di ricevere la massima collaborazione.

La presente a valere quale formale accesso agli atti, in nome e per conto del Comitato da me rappresentato e dei consiglieri sottoscrittori del precedente accesso sullo stesso argomento.

San Benedetto del Tronto; 8 agosto 2019

Il Presidente del Comitato “Salviamo il Madonna del Soccorso”

 


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