SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un weekend da Capitale del Gusto per San Benedetto. Con oltre 50 agricoltori da tutta Italia per dare vita al tradizionale appuntamento di Campagna Amica on the beach, cornice ideale per ospitare la cerimonia di consegna degli Oscar Green, il premio dedicato ai giovani agricoltori che si sono particolarmente distinti nel coniugare innovazione e tradizione. Un concorso che quest’anno vuole porre un accento ecologico con i giovani sempre più protagonisti impegnati nel promuovere l’alleanza tra ambiente e agricoltura.

Partecipanti da tutta le regione e 6 categorie a premio: “Impresa “Impresa 3.Terra”, dedicato a tecnologia, innovazione, comunicazione, “Campagna Amica” per la valorizzare il Made in Italy attraverso il rapporto con i consumatori, “Sostenibilità” per il modello etico di azienda che ha a cuore l’ambiente, “Creatività” dedicata ai progetti innovativi, “Fare rete” destinato a quelle aziende che promuovono progetti in partnership e realizzare reti sinergiche per valorizzare l’agroalimentare, e “Noi per il Sociale” che premia l’agricoltura sociale e i progetti rivolti ai servizi alla persona. Fissare in agenda le date: sabato 13 e domenica 14 luglio. Sabato la giornata inaugurale: rendez-vous attorno alle 17 alla Rotonda Giorgini dove sarà allestito il quartier generale di Coldiretti Ascoli Fermo, con gli stand istituzionali e l’esibizione della Corale Polifonica Cento Torri prima del taglio del nastro.

Il tempo di una visita tra gli stand degli agricoltori, circa la metà marchigiani e gli altri provenienti da Abruzzo, Umbria, Emilia Romagna, Puglia e Calabria con il meglio del paniere nazionale a chilometro zero, per poi dare inizio – ore 18.30 – alla premiazione degli Oscar Green 2019. Nomination da tutte le Marche: sono 43 i partecipanti a questa 13esima edizione che prevede, dopo l’attuale fase regionale, un momento nazionale per individuare la “meglio gioventù” italiana. Dopo il saluto del presidente di Coldiretti Ascoli Fermo, Armando Marconi, e del presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, si alterneranno al tavolo Alba Alessandri (Delegata Coldiretti Giovani Impresa Marche) e  Rossano Ercolini, presidente dell’Associazione Zero Waste Europe e vincitore del Nobel alternativo per l’ambiente. Sarà poi Carlo Maria Recchia, membro del Comitato esecutivo nazionale Coldiretti Giovani Impresa a proclamare i vincitori.

Le conclusioni sono affidate alla presidente di Coldiretti Marche, Maria Letizia Gardoni. Nella due giorni non mancheranno gli info point dell’associazione che ospiteranno anche la raccolta di firme di Eat original! Unmask your food, la petizione con la quale i cittadini europei intendono chiedere all’Ue una legge che renda obbligatoria l’indicazione di origine del cibo in etichetta. Siamo alle battute finali. Entro ottobre 2019 servono 1 milione di firme da sette Paesi membri.

Ecco i partecipanti agli Oscar Green 2019  (15 di Ancona, 11 Ascoli Fermo, 9 Macerata, 8 Pesaro)

Categoria Impresa 4.Terra

L’Alpaca della Rossa, Genga (AN) – da un’idea di Stefano Marini, escursioni alla Gola della Rossa con gli alpaca.Flowerly, Monteroberto (AN) – Elisa Campana da fioraia a imprenditrice agricola, la filiera corta un modello di impresa vincente

Davide Stortini, Frontone (PU) – La patata bio del Catria in risposta allo spopolamento delle aree montane

Gregorio Lombardi, Fossombrone (PU) – Alle pendici del Monte Nerone 20 ha di pascoli e bosco tornano a vivere grazie all’allevamento di suini allo stato brado

Monia e Mirko Capriotti, Castelplanio (AN) – agricatering ma anche cene in vigna e degustazioni tra le colline del Verdicchio dei Castelli di Jesi

Società Agricola Zannotti Vini, San Paolo di Jesi (AN) – Per Veronica Zannotti la qualità è anche nel packaging con le etichette personalizzate

Categoria Campagna Amica

Agriturismo Antico Muro, Sassoferrato (AN) – Guido Mingarelli con il suo agriturismo è custode della fruibilità e della salvaguardia di un sito archeologico così importante come quello di Sentinum, sede nel 295 A.C. della Battaglia delle Nazioni, tra i popoli italici e i Romani.

Azienda agricola Savini, Petritoli (FM) – Federico Savini si è inventato il salame da passeggio

Az. Agr. Bracciotti, Ascoli Piceno – Mattia Ferracuti produce alleva quaglie ovaiole facendosi così strada in un mercato di nicchia che però ha tanti estimatori

Azienda Agricola Biologica Il Gentil Verde, Urbino – Il pane della tradizione per riscoprire sapori e salute

Azienda Agricola Fattobene, San Severino (MC) – Simone Fattobene ha lanciato in piena zona terremoto un birrificio agricolo bio.

Fabio Fucili, San Severino (MC) – Dal diploma alla scuola alberghiera all’affiancamento al fratello Francesco per la produzione di salumi pluripremiati, apprezzati anche da Carlo d’Inghilterra e Camilla in visita in Italia.

Azienda Agricola Luca Tenti, San Lorenzo in Campo (PU) – Obiettivo: la valorizzazione di un frutto antico delle Marche: la Visciola

Azienda agricola biologica Pieve del Colle, Urbania (PU) – Susanna Silvestrini ha avviato azienda biologica, bioagriturismo, fattoria didattica per dedicarsi al turismo sostenibile e culturale.

Ca’stillucciu, Montelparo (FM) – Roberto Tempestilli ha recuperato la mela cerina, muso di bue, limoncella, carella e mela fragola

Azienda agricola Beatrice Grilli, Jesi (AN) – Beatrice ha riqualificato oliveti e piccoli appezzamenti di terra abbandonati aprendo un’ azienda tutta sua,  improntata alla coltivazione in modo naturale per produzione e vendita diretta di olio extravergine di oliva e passate di pomodoro

Categoria Sostenibilità

GreenTech, Jesi (AN) – Matteo Moglie riutilizzo le acque reflue per la produzione e la commercializzazione di alga Spirulina

Lumache del Piceno, Ripatransone (AP) – Milioni di chiocciole allevate per ricette gourmet con polpa e ragù ma anche cosmetica.

Azienda Agricola Torre delle Carciole, Cingoli (MC) – una piantagione di bambù per scopi energetici porta a regime un taglio annuale di circa 2000 quintali ettaro di biomassa trasformabile in cippato bianco.

Azienda agricola Fienarolo, Force (AP) – La scommessa di tenacia e forza di fare bene: 4500 piante di mela rosa dei Monti sibillini presidio Slowfood.

Le Tre Querce, Urbisaglia (MC) – All’interno della Riserva naturale Abbadia di Fiastra con miele e farine bio per i mercati di Campagna amica.

Azienda Agricola Dottori Edoardo, Maiolati Spontini (AN) – Buone pratiche per la produzione di Verdicchio bio rispettando la terra e l’ambiente.

Il Lago nella Valle, Monte San Vito (AN) – Paolo Guglielmi dagli scarti dell’orto crea biomassa per migliorare humus e struttura del terreno: un esempio di impresa agricola che genera economia circolare

Tenuta Adc, Ascoli Piceno – Annunzio Cola ha rinunciato al posto fisso per allevare pecore e capre e avviando una produzione di formaggio 100% Piceno.

Azienda agricola biologica Vallesina Bio – Andrea Laudazi promuove l’educazione ambientale ed il consumo consapevole: il riscaldamento del suo punto vendita impiega energia termica che ottiene da naturali processi di compostaggio e fermentazione, il cui scarto funge da fertilizzante naturale.

Categoria Fare Rete

Racconti di Marche – Te la do io la campagna, Filottrano (AN) –  Nadia Stacchiotti è na social media manager che racconta la regione a colpi di hashtag #teladoiolacampagna e incursioni sul blog www.raccontidimarche.it

Società agricola Terraprospera s.s, San Ginesio (MC) –  Due giovani dal nord Italia alle Marche per far rivivere un antico forno del 1400, sia per la cottura del pane da grani antichi, ma anche Museo e laboratorio didattico

Società cooperativa La Fornace sentinate, Sassoferrato (AN) – La rete della fettina a km zero a Sassoferrato da due anni grazie all’accordo tra sette allevatori e il supermarket Tigre.

Categoria Noi per il sociale

Associazione Libero Spirito, (AP) – Stefano Treggiani guida i turisti attraverso Il Cammino del Terzo Paradiso: il Bene Comune attivando lungo i percorsi della memoria storica la riflessione paesaggistica e storico-antropologica della montagna.

Campo Base, Pesaro – Una cooperativa che, attraverso l’agricoltura biologica, il ristorante bio, il punto vendita e la fattoria didattica offre opportunità di lavoro a soggetti svantaggiati.

Coop sociale Terra e Vita, San Severino (MC) – Agriturismo gestito da ragazzi diversamente abili  immerso in un ambiente sereno in armonia con la natura.

Antica Fattoria, Santa Maria Nuova (AN) – Il lupo arriva in collina e dà la possibilità a un’azienda di aprirsi all’allevamento, la riproduzione e la vendita di un’antichissima razza di cane in via di estinzione: il pastore della Sila, guardiano impavido e tenace, ma docile e socievole con gli estranei, che permette di sviluppare le attività  didattiche.

Categoria Creatività

Az. Agricola Biologica Centanni, Montefiore all’Aso (AP) – Uno spot lungo un anno: “Il ciclo della vite” attraverso i mezzi più tecnologici nel campo della ripresa cinematografica l’azienda ha realizzato uno spot che riprende tutte le fasi fenologiche della vite nell’arco di un anno con telecamere nascoste nei vigneti, nei macchinari e nel vino.

Biofavole, Ortezzano (FM) – Dall’amore di una giovane mamma per i cibi genuini e naturali e per la frutta di qualità , biologica e di prima scelta, da dare ai propri figli, nasce la PUREA “FAVOLE DI FRUTTA” con solo frutta 100% senza zuccheri aggiunti, ne conservanti, ne coloranti, ne additivi artificiali per dire no agli omogeneizzati di largo consumo che non sanno di frutta.

Az agricola Gentilucci Riccardo, Matelica (MC) – Nel suggestivo Borgo di Braccano a Matelica famoso per i suoi murales, prendendo spunto  da un documento del 1482 viene ripresa la produzione di zafferano. Ne nasce anche una birra.

Cose dell’altro Orto, Osimo (AN) – Laura Gioacchini è passata dai semi salvati dall’estinzione alla passata di pomodoro giallo.

Azienda agraria Rotaro Luigi, Civitanova ( Macerata) –  Circa 4 ettari di canapa coltivata nelle colline per produrre farine e olio a chilometro zero.

Azienda Agricola di Sofia Paccapelo, Montelabbate (PU) – La birra agricola con l’orzo 100% marchigiano ma poi si fa fatica a reperire il luppolo. Ecco allora un impianto di trasformazione che soddisferà la crescente domanda dei birrifici.

Luppoleto Malesta, Sant’Angelo in Pontano (MC) – L’ idea del luppoleto nasce, dall’amore per la birra dal desiderio di portare all’interno del mio borgo una coltura innovativa, che rappresenta un investimento per il futuro, tenendo conto della vocazione del nostro territorio, dove boschi lungo i fiumi e i rigagnoli sono ricchi di liane di luppolo selvatico.Spigaverde, Fermo – Andrea Ferracuti alla riscoperta di antichi sapori e sulla lavorazione interna del proprio prodotto con molino.

Az agricola Borgogna, Porto Potenza (MC) – Simone Baldassarri ( Macerata) ha intrapreso l’allevamento degli alpaca per diversificare la produzione ed integrare cosi l’attività di coltivazione di seminativi e ortaggi. La lana degli alpaca viene destinata alla produzione di filati e per i piumoni.

Azienda Agricola Berloni Giuliano, Serrungarina (PU) – Dall’olivo rivive la ricetta del digestivo conosciuto fin dai tempi degli antichi romani : il Liquor d’ulivo

Agriturismo Casa Rossi, Numana (AN) – Ciauscolo e paccasassi , la tradizione del Conero a tavola con l’Agrichef


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