MONTEPRANDONE – Ancora caos attorno alle primarie mancate del Pd. Alcuni giorni fa, infatti, proprio i dem avevano dichiarato che il duello tra Emerenziana Cappella e Orlando Ruggieri, previsto per lo scorso 31 marzo, sarebbe saltato a causa della decisione dell’attuale vicesindaco Sergio Loggi di non prendere parte alla competizione elettorale e di correre da solo (articolo QUI).

A pochi giorni da tali dichiarazioni, arriva la risposta di Loggi che riportiamo di seguito:

“Ho letto con molto stupore le parole di Matteo Terrani, segretario provinciale del Partito Democratico, in cui giustifica il fallimento delle primarie di Monteprandone con la mia scelta di candidarmi Sindaco. A tal proposito, ci tengo a ribadire che non ho mai dato la mia disponibilità a partecipare alle primarie del Partito Democratico locale.

Quello che è successo conferma quanto giusta e lungimirante sia stata la mia scelta. Il Partito Democratico di Monteprandone, purtroppo, non è stato in grado di gestire nel migliore dei modi l’individuazione del candidato sindaco, e ha utilizzato le primarie come finto strumento di democrazia e trasparenza; sono state, invece, uno straordinario strumento di divisione e confusione, con attacchi politici in pubblica piazza, finti comizi e lettere di scuse.

In molti, tra iscritti del Pd e cittadini, mi chiedono, e me lo chiedo anche io, come mai Terrani imputi a me la responsabilità del fallimento delle primarie, nonostante fin da subito io mi sia tirato fuori dalla contesa. È un discorso illogico e poco credibile. Credo invece che Monteprandone e Centobuchi meritino un sindaco che rappresenti continuità rispetto al buon governo degli ultimi 10 anni e che avrebbero dovuto scegliere il candidato sindaco tra gli amministratori di questa maggioranza.

Per questo, spinto da colleghi amministratori, cittadini, iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico di Monteprandone, ho deciso di candidarmi sindaco e, insieme a tanti, tra uomini e donne, sto creando un ampio progetto civico che dia un ulteriore impulso alla città, senza la necessità di guardare al passato per immaginare il nostro futuro.

Colgo l’occasione per invitare il segretario Terrani a Centobuchi, in occasione dell’imminente inaugurazione della nostra sede elettorale, per un costruttivo confronto”.

Non resta che attendere la risposta di Matteo Terrani ad accettare l’invito di Sergio Loggi.


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