SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tra i documenti svelati alle forze politiche consiliari durante la commissione Urbanistica del 1° marzo, tutta dedicata al Progetto “Areamare” (170 appartamenti e 8 palazzine fra via Mare e via del Cacciatore come da proposta di Areamare Srl, proprietaria dei terreni, al Comune) c’è anche il progetto per il nuovo bypass ciclopedonale su via Mare, che sarebbe una via separata, e alternativa, al sottopasso attuale che in questo momento viene spesso diviso fra auto e bici. Con risvolti anche tragici, visto che in quel punto ci sono stati due morti negli anni.

Il secondo sottopasso di via Mare, esclusivamente dedicato a bici e pedoni. Verrebbe realizzato a Nord di via Mare, nei pressi del Parco Ristori e andrebbe a sbucare nei pressi delle aree sotto la Sopraelevata. Con quali soldi verrebbe costruito? La legge impone ai costruttori di versare degli oneri pari al 70% del pluvalore che l’area guadagnerà dopo l’edificazione, oltre 4 milioni che verranno restituiti sottoforma di aree pubbliche al Comune (piazze attorno alle palazzine ad esempio) per oltre tre milioni di valore e 900 mila euro, che potrebbero essere restituiti o in contanti o sottoforma di lavori proprio sul bypass ciclopedonale in via Mare.


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