SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Ormai siamo giunti alla fine di questa vicenda, in quanto dal comando comunale dei vigili urbani di San Benedetto del Tronto arriva la rassicurazione di una imminente riapertura di via Val Tiberina. Un percorso ad ostacoli che sempre si è caratterizzato dall’incapacita dell’amministrazione di dare risposte chiare alla cittadinanza, ricorrendo al solito ed insopportabile scaricabarile a cui i sambenedettesi oramai sono abituati”. A parlare è la consigliera comunale del Pd Maria Rita Morganti che fa il punto, assieme a un suo personale excursus storico del cantiere del Ciip nel quartiere Agraria.

“L’inizio dei lavori in via Val Tiberina risale alla primavera 2016, in quanto opera voluta dalla passata amministrazione Gaspari al fine di risolvere l’annoso problema degli allagamenti” ricorda la Morganti. “Subito dopo l’insediamento dell’amministrazione Punti il percorso si è mostrato a dir poco travagliato: i lavori hanno proceduto a rilento e dall’estate 2016 la viabilità fu modificata, comportando l’istituzione di un senso unico e provocando lamentele e proteste da parte dei residenti della zona. Nell’ottobre 2016 alcuni cittadini organizzarono un incontro al quale partecipai e in cui era presente anche la dirigenza della Ciip. In quella occasione, tuttavia, l’amministrazione Piunti non fu capace di assumere impegni chiari verso il quartiere che giustamente richiedeva risposte concrete”.

In quel periodo l’esponente dei “dem” protocollò anche un’interrogazione consiliare in cui si chiedevano spiegazioni “riguardo lo stato dei lavori, gli eventuali problemi riscontrati e la data effettiva di fine lavori, se diversa da quella inizialmente prevista” ricorda Morganti. “Inoltre, invitavo l’amministrazione a proporre una soluzione di viabilità temporanea diversa, capace di superare le difficoltà registrate dai residenti e dalle attività commerciali, ma non fui ascoltata e i problemi continuarono”.


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