ASCOLI PICENO – Non si placa lo scontro a distanza fra Pd e centrodestra all’alba delle elezioni provinciali che hanno consegnato le chiavi di Palazzo San Filippo a Sergio Fabiani. Mentre nelle scorse ore è intervenuto il centrodestra sambenedettese in blocco indicando i franchi tiratori a sinistra, il Pd provinciale e il capogruppo in consiglio a San Benedetto Antimo Di Francesco sono di altro avviso e con due uscite diverse ma quasi contemporanee vanno ad affermare praticamente la stessa cosa: “Piunti ha perso le elezioni perché è stato tradito da consiglieri di centrodestra”.

“Il centrodestra si è diviso e lo dimostrano i numeri” scrivono dalla segreteria provinciale. A questo punto i dem ipotizzano che pezzi di opposizione sia di Ascoli che di San Benedetto abbiano votato per Piunti (“Idea con Balestra e Pierlorenzi oltre a Monica Acciarri nel capoluogo e Marzonetti con De Vecchis e Sanguigni a San Benedetto”). Con questi conti, per Il Pd, “Piunti avrebbe dovuto raggiungere 45 voti nelle due città ma alla fine ne ha presi solo 42”.

Un conto che fa pure Di Francesco in Riviera con l’ex assessore che si sbilancia e dice: “Piunti è rimasto chiaramente vittima di una congiura interna, mossa da lotte intestine tra i vari esponenti del centrodestra in lizza per accaparrarsi ruoli e candidature future” attacca il dem che invece definisce il centrosinistra “largo e compatto, un modello per il futuro”.


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