SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo il nostro articolo con foto realizzato dal drone (clicca qui) abbiamo ulteriormente approfondito la questione dell’erosione costiera in zona Sentina. Il fenomeno, che riguarda l’intera Riserva Naturale, è molto evidente soprattutto nella zona a ridosso della spiaggia data in concessione a Porto d’Ascoli. Qui in effetti la spiaggia non esiste più e si è formato uno scalone di un metro e mezzo, e in alcuni punti fino a sfiorare i due metri: il terreno qui è argilloso e non più sabbioso e l’azione marina è tutt’ora evidente, con porzioni di terreno che cadono sul residuo bagnasciuga.

Più a sud, il lembo sabbioso è via via più spesso: dai pochi metri iniziali fino ai 10-20 metri che troviamo di fronte alla Torre del Porto. L’edificio del 1543, restaurato con un importo di 200 mila euro nel 2011, ha un margine ancora sufficiente anche se eventuali mareggiate violente potrebbero metterlo a rischio. Abbiamo visto (si guardi la fotogallery) alcune finestre rotte, da dove potrebbero entrare animali oltre che acque piovane.

Della questione ci occuperemo dettagliatamente nei prossimi giorni.


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