SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Arrivano da Roma i fondi per contrastare l’abusivismo commerciale nelle spiagge. Di pochissimi giorni fa una circolare del Ministero dell’Interno indirizzata a una trentina di Prefetture, fra cui quella di Ascoli, attraverso la quale viene comunicato lo stanziamento di una quota delle risorse previste nel “Fondo Unico di Giustizia” per promuovere progetti atti a contrastare il fenomeno dell’abusivismo nelle spiagge.

La circolare comunica la possibilità, anche per i Comuni non capoluogo di Provincia come San Benedetto (ma anche Grottammare visto che c’è il limite dei 50 mila abitanti) di poter presentare un progetto, con tanto di scheda di presentazione, che verrà coperto sia per le spese correnti sia per eventuali investimenti.

Potrebbe trattarsi di una buona notizia per la città e il territorio in generale, impegnato da tempo nel contrasto alle attività dei “Vu Cumprà” che danneggiano il regolare commercio. Lo scorso anno fu avanzata l’idea della vigilanza in spiaggia, poi abbandonata perché il progetto aveva bisogno del contributo delle attività commerciali, non tutte entusiaste dell’idea. Adesso, con queste novità, qualcosa potrebbe cambiare.

Per avanzare il progetto c’è tempo fino al 18 luglio, poi l’idea verrà posta al vaglio del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza. In caso di semaforo verde le istanze dovranno essere presentate al Ministero stesso entro il 23 luglio. Il massimo finanziabile, fa sapere il Mininterno, è 50 mila euro.

 


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