SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si rinnova il tradizionale appuntamento, il 3 febbraio, che celebra gli antichi mestieri della civiltà marinara sambenedettese: funaio, canapino e retara: la “Festa dei Funai”.

Infatti, nella giornata di San Biagio, patrono della categoria, la città di San Benedetto del Tronto rende omaggio a coloro che hanno svolto i mestieri di funaio, retara o canapino, professioni fondamentali nella storia dell’economia, e quindi della cultura, cittadina.

L’edizione 2018, oltre alle attività didattiche previste per le scuole cittadine presso il Museo della Civiltà Marinara delle Marche, tende a coinvolgere particolarmente la città grazie alla mostra fotografica sul mondo delle reti e delle funi che sarà allestita in locali messi a disposizione in via Mazzocchi 9, visitabile fino a domenica 4 febbraio.

Le immagini ripropongono uno spaccato inedito relativo al ciclo della canapa e della corda che risalgono al 1954. Sono state recuperate e messe a disposizione da Guerino Di Berardino assieme a degli oggetti relativi al mondo dei funai e delle retare.

Momento particolarmente interessante sarà nel pomeriggio di sabato 3 febbraio alle ore 17.30 in piazza Andrea Pazienza con delle rappresentazioni a cura della Ribalta Picena.

Nella mattinata del primo febbraio si è svolta la conferenza di presentazione in Comune con l’amministrazione e lo storico Giuseppe Merlini.

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