PAESTUM – Una pioggia di premi quelli consegnati nella serata del 18 dicembre all’Hotel Mec di Paestum, in provincia di Salerno, dove si sono tenuti gli Italian Sport Awards, un “galà” in piena regola dello sport italiano. Una serata che poteva essere ospitata a San Benedetto, poi il mancato accordo e il trasferimento della sede delle celebrazioni in Campania.

Davvero tanti i riconoscimenti consegnati nell’arco della serata e non tutti riferiti “puramente” allo sport. Tanto spazio ovviamente al mondo del calcio con premi a telecronisti, commentatori tecnici, radio, settimanali e persino agli sponsor tecnici e alle pubblicità “sportive”. E agli awards c’è stato spazio anche per un po’ di Samb. Premiato infatti, nell’ambito della Lega Pro, Franco Fedeli che si è aggiudicato il riconoscimento quale miglior presidente dell’intera terza serie per l’anno passato. Con lui alla serata anche l’attuale mister rossoblu, di casa nel salernitano, Ezio Capuano. Una targa è andata anche a Leonardo Mancuso che è stato premiato per i 22 gol con cui ha trascinato la Samb ai playoff nel corso della passata stagione.

Fa molto piacere ricevere un premio come questo, combacia con il bel momento della Samb” ha commentato il patron romano a caldo. Uno sguardo anche sugli obiettivi della Samb: “Se riusciamo a vincere in casa possiamo arrivare molto lontano. Io e Capuano abbiamo un rapporto tranquillo anche se non ci parlo tutti i giorni visto che torno spesso a Roma dopo le partite ma i miei collaboratori ne parlano piuttosto bene” è il commento invece su mister Capuano, immortalato proprio col presidente durante la serata. Fedeli, però, dice di aver notato qualcosa di più nel carattere nuovo tecnico. “Quando tra primo e secondo tempo vado negli spogliatoi ascolto quello che dice ai giocatori e lo vedo molto competitivo”.

“Io sono molto focoso e quando la squadra non va mi altero”. Parla anche un po’ di sé il presidente quando viene intervistato al Mec Hotel. Un riferimento anche al rapporto che ha coi calciatori: “Io giudico, nel bene e nel male, se giocano male io glielo dico apertamente e se fanno bene gli do una pacca sulla spalla. Io d’altronde con loro mi comporto in maniera esemplare perché il 5 del mese hanno lo stipendio sul conto.”

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