SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Capitolo luminarie. Da poco è finita una riunione tecnica negli uffici di Viale De Gasperi fra l’amministrazione e le associazioni Confesercenti e Confcommercio che potremmo definire come “Tavolo Natale”. Sul piatto infatti la questione luminarie con quei 40 mila euro che pesano come un macigno sui conti dei negozi e delle attività commerciali e che in passato hanno fatto storcere più di un naso in città.

La novità principale del Natale 2017 è che il Comune contribuirà con 17.500 euro dei 40 mila euro necessari ad addobbare, dal 2 dicembre, strade e lampioni per l’arrivo di Babbo Natale. Si tratta di 10 mila euro in più rispetto ai tradizionali 7500 che l’amministrazione rimborsava per i soli allacci. Il resto era il frutto del solito “porta a porta” fra i negozi per raccogliere i contributi. E anche quest’anno sarà così. Anche se per il futuro qualcosa potrebbe cambiare.

PER IL 2018 NATALE A BANDO? “E’ una situazione e un sistema che c’è da 20 anni e che va cambiato” dichiara alla nostra redazione l’assessore al commercio Filippo Olivieri (presente al Tavolo Natale assieme al consigliere Chiodi e ai rappresentanti delle associazioni Sandro Assenti e Fausto Calabresi). E in effetti l’idea per il Natale 2018 è quella di fare un bando per mettere all’asta tutto il “Natale”. L’offerta del Comune infatti sarebbe quella di un unico pacchetto in cui chi si aggiudica l’istallazione della pista di pattinaggio, dei mercatini natalizi e magari anche l’organizzazione degli eventi, si sobbarca anche l’onere delle luminarie. “Ovviamente saremmo noi a dettare le linee guida” precisa Olivieri “e se nel pacchetto dovesse rientrare un evento, dovrà essere un evento approvato dal Comune”.

Ma prima del Natale 2018 c’è il 2017 da affrontare. E le difficoltà, prima della riunione di oggi, sembravano essere evidenti. I negozianti infatti non fanno i salti di gioia all’idea di metter mano al portafogli per luci che, in passato, non erano neppure diffuse troppo omogeneamente sul territorio e pure fra associazioni di commercianti qualche bisticcio c’è stato.

DOMANI ALTRO TAVOLO. Ecco che dunque l’amministrazione quest’anno avrà un unico interlocutore. Uno fra Confesercenti e Confcommercio che sarà il “responsabile”, diciamo, dei rapporti con le attività commerciali, un responsabile che “individuerà una figura che si occupi materialmente della raccolta dei contributi fra i negozi” dichiara invece il presidente della Confesercenti Sandro Assenti, appena alzatosi dal tavolo col Comune. “Sappiamo che per i commercianti è spesso una sofferenza, a detta loro, la raccolta dei fondi per le luminarie” chiosa Assenti, che aggiunge “a tal proposito domani sera ci sarà un incontro tecnico fra le parti e i negozianti”.

Un’idea per indorare un po’ la pillola agli esercenti e ai commercianti potrebbe essere quella di coinvolgere uno sponsor come ci hanno fatto sapere sia Olivieri che Assenti. Possibile dunque che assieme alle luminarie, che quest’anno potrebbero essere più omogeneamente distribuite fra il centro e Porto D’Ascoli coinvolgendo anche altre vie, si possa vedere anche qualche banner e striscione pubblicitario.

 

 

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