PORTO SAN GIORGIO – Continua l’impegno da parte delle Forze dell’Ordine finalizzato a contrastare, soprattutto nel periodo estivo che vede un forte aumento di popolazione nei comuni rivieraschi, lo spaccio di sostanze stupefacenti e i reati predatori in genere.

Ed è proprio nell’ambito di tali attività che i poliziotti del Commissariato di Fermo, nel pomeriggio del 24 luglio, hanno tratto in arresto nella flagranza di reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti un cittadino albanese di 30 anni residente a Porto San Giorgio.

Già da tempo gli agenti seguivano gli spostamenti dell’uomo, ritenuto uno dei principali canali di rifornimento di stupefacenti fra i giovani della costa. Le attività, peraltro, avevano evidenziato come l’uomo deteneva, presso la sua abitazione, una pistola.

Gli agenti hanno deciso entrare in azione e sono riusciti, dopo un estenuante appostamento, ad entrare all’interno dell’abitazione del 30enne con un espediente.

E’ stata effettuata una perquisizione. Sono stati rinvenuti e sequestrati una pistola ad aria compressa della potenza di 7,5 joule (custodita all’interno della scatola, completa di pallini in piombo), bombolette di gas e munita anche di silenziatore e puntatore di precisione e un coltello di grandi dimensioni.

I poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato anche quasi 390 grammi di marijuana.

L’uomo è stato arrestato e nella mattinata del 26 luglio il Gip ha deciso di convalidare il fermo: il 30enne è finito in carcere a Fermo.

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