SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il nuovo regolamento per la concessione della Palazzina Azzurra non aspetta altro che il passaggio decisivo in Consiglio Comunale. Anche l’ultima tappa in commissione Cultura è stata infatti espletata e a bozza potrà  essere votata dall’assise. Ma più che espletata, verrebbe da dire ri-espletata. Già perché dopo le polemiche per la convocazione (e l’orario troppo “mattiniero”) dell’organo lo scorso 19 maggio, la commissione  è stata sostanzialmente “ripetuta” il 25 maggio ed è stata ribadita la svolta che si intende dare per le concessioni della storica struttura sambenedettese, che fu prima sede dell’Azienda di Soggiorno.

Apertura ai privati, percentuale al Comune sugli eventi a pagamento e “virata” anche verso gli appuntamenti enogastronomici, questo il nuovo taglio che si vuole dare al luogo (tutti contenuti che vi avevamo già anticipato QUI). Oggi però, dalla commissione, esce fuori uno scenario ulteriore. Il Comune infatti, che concede la Palazzina anche per le celebrazioni dei matrimoni civili, starebbe pensando di mettere a disposizione degli sposi, dietro richiesta e pagamento di un canone ovviamente, anche il giardino antistante, per buffet e ricevimenti di nozze.

Insomma, nei prossimi mesi, a San Benedetto ci si potrà sposare in spiaggia (recente anche una delibera di Giunta che apre ai nostri lidi come luogo per dire il fatidico Sì) e pranzare magari direttamente davanti alla cornice suggestiva della Palazzina Azzurra. Che, da dopo l’estate, sarà ancora più “azzurra” visto che, sempre oggi, è stato svelato che un privato, ancora “top-secret”, pagherà per la ri-tinteggiatura degli esterni.

Per quanto riguarda invece gli eventi culturali, è stato annunciato che la Palazzina, al pari di quanto succede per il Teatro Concordia e l’Auditorium Comunale, praticherà degli sconti sulla concessione per gli eventi patrocinati dal Comune o per quegli eventi culturali che vedranno il coinvolgimento o l’organizzazione diretta delle scuole del territorio. In ogni manifestazione, dal matrimonio(o ricevimento che sia), all’evento, magari musicale, “ci sarà in ogni caso la supervisione di un addetto del Comune” spiega l’assessore alla cultura Annalisa Ruggieri, che chiosa: “Non vogliamo far diventare la Palazzina un “carnaio” di eventi, l’idea è sempre quella di scegliere l’evento culturalmente più rilevante per elevare sempre di più il livello di offerta del luogo. Non daremo in gestione la Palazzina Azzurra”.

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