SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella mattinata del 19 maggio si è radunata la Commissione Cultura nel municipio sambenedettese.

Annalisa Ruggieri (assessore alla Cultura), Rosaria Falco (consigliera di Siamo San Benedetto) e Anna Marinangeli (direttore dell’Ufficio Turismo e Cultura) insieme ad altri consiglieri comunali hanno illustrato novità inerenti alla Palazzina Azzurra e il suo utilizzo. Assente, per lavoro, la consigliera di Articolo Uno Flavia Mandrelli che ha contribuito alle novità.

La struttura non sarà solamente usata per esposizioni, mostre e matrimoni ma anche per eventi enogastronomici, promozionali, d’intrattenimento e di vendita. E sarà “aperta” ai privati.

“L’uso temporaneo della Palazzina Azzurra sarà concesso anche ai privati tramite un pagamento al Comune dato che la struttura viene ‘sottratta’ alla collettività. Inoltre se i privati organizzeranno eventi a pagamento, il 10% dei biglietti venduti andrà al Comune” affermano dalla Commissione Cultura.

Naturalmente è stato stilato un regolamento (da approvare in Consiglio) che potrà essere aggiornato e corretto dai membri della Giunta comunale. “Allarghiamo le maglie per l’utilizzo ma contemporaneamente responsabilizziamo chi vuole usare la Palazzina Azzurra. Già in passato erano giunte richieste di privati per utilizzare la struttura, è uno dei punti di partenza per rilanciare uno dei luoghi storici della città” dichiarano dalla Commissione Cultura.

L’obiettivo, infatti, è ridare vitalità alla Palazzina Azzurra come ai vecchi tempi e renderla un luogo idoneo per qualsiasi evento tenendo, però, conto di un regolamento stilato per salvaguardare la struttura.

Altra novità riguarda la disciplina per le esposizioni: tempi più ristretti per ricambio.

Il ricavato che si otterrà dall’apertura ai privati sarà reinvestito principalmente nella manutenzione della Palazzina Azzurra (presenta danni e usure all’interno e all’esterno) e successivamente anche nel sociale.

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