GARRUFO – Ennesimo assalto con l’esplosivo in una banca della Val Vibrata. A distanza di due settimane dal colpo messo a segno a Corropoli, la “banda della marmotta” torna in azione facendo esplodere lo sportello automatico di un’altra filiale della banca popolare di Bari, questa volta a Garrufo di Sant’Omero.

Stesso modus operandi dei precedenti colpi: una miccia collegata a distanza allo sportello e poi l’esplosione.

Il furto si è verificato intorno alle 2.30 di ieri quando molti cittadini sono stati svegliati da un boato, ma al momento gli inquirenti non sono riusciti a recuperare testimonianze dirette né sul numero dei componenti del commando né sull’auto con cui i malviventi hanno guadagnato la fuga.

Dopo l’esplosione, la banda è riuscita in pochissimo tempo a recuperare tutto il contante per poi darsi alla fuga. Ancora da quantificare il bottino, ma si stima che all’interno fossero presenti banconote per un importo non inferiore ai 30mila euro, in quanto gli sportelli automatici della banca vengono ricaricati di contante il venerdì in vista del weekend. Nell’esplosione, la filiale è andata praticamente distrutta. E’ il tredicesimo colpo messo a segno ai danni di istituti di credito in provincia di Teramo, con le stesse modalità. Sull’ennesimo caso, indagano i carabinieri del radiomobile di Alba Adriatica.

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