SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il bilancio di previsione è sulla bocca di tutti in questi giorni. Per motivi diversi, però, dai puri contenuti tecnici che il documento programmatico contiene visto che, attorno alla votazione del bilancio, si pensa potrebbe consumarsi in definitiva la lotta fratricida, o quasi, in atto in maggioranza dopo la sfiducia recapitata a Bruno Gabrielli.

In questo contesto c’è però chi sembra pensare ai numeri, anche se meno allettanti in apparenza rispetto agli scenari politici o fanta-politici. Il consigliere democratico Tonino Capriotti ha infatti presentato oggi un emendamento al bilancio a favore del comparto pesca. Il consigliere propone infatti “una riduzione dello 0,3 % dei diritti a carico degli armatori che trattano il pesce bianco”. Si passerebbe così dall’attuale tariffa del 3,8% sul venduto a una tariffa che si attesterebbe al 3,5%. “Una riduzione doverosa verso la nostra marineria” sottolinea lo stesso Capriotti aggiungendo che si tratta di: “Un piccolo riconoscimento ad un settore simbolo della nostra città, che attraversa un periodo particolare, e che va sostenuto.”

Per il consigliere poi, l’emendamento sarebbe anche sostenibile nell’equilibrio fra entrate e uscite che il bilnacio di un ente pubblico deve garantire. “Le minori entrate per l’ente possono essere compensate da una riduzione di spesa nel capitolo “Attività turistiche-trasferimenti”- sottolinea- che presenta una adeguata disponibilità”.

La proposta di Capriotti, adesso, oltre che dal Consiglio Comunale, dovrà essere approvata dal collegio dei revisori dei conti e dovrà trovare il parere favorevole di Antonio Rosati, dirigente a capo del settore “Gestione delle Risorse”.

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